Castello nel caos, chiusa via Porcel e il traffico si paralizza: un’ambulanza rimane bloccata, transenne spostate, macchine in contromano mettono in pericolo la sicurezza di cittadini e avventori. Residenti disperati: “Alcuni vicini di casa ieri hanno preso figli e caricato zaini in fretta e furia e sono scappati da Castello a casa di amici o dei genitori”.
Cronaca di un sabato sera nel quartiere storico della città, chi abita nei palazzi ubicati tra cultura e strette vie ha vissuto tra divieti non rispettati, pericoli e rabbia per una situazione che ha imprigionato i residenti e spalancato le porte agli anarchici della movida che, per farsi largo, non hanno esitato a spostare le transenne e passare lo stesso.
“Macchine parcheggiate in curva in via dei Genovesi hanno bloccato il traffico dentro Castello, qualcuno ha spostato le transenne e le macchine sono salite lo stesso in via Porcell. Poi si sono bloccate perché ci sono le transenne” spiegano alcuni residenti.
Alle ore 21, “via fiume bloccata, le transenne per entrare a Castello sono state spostate. Quindi chi non abita a Castello sta facendo ciò che vuole, chi ci abita deve girare per reperire un parcheggio chissà dove”.
Ore 21,06: “Le auto stanno salendo da via Cammino Nuovo contro mano, una dietro l’altra, Castello è presa d’assalto. Noi abitanti siamo rinchiusi in casa e i matti in giro”.
“Contromano anche in via dell’Anfiteatro. È il delirio, è stata spostata anche la transenna di fronte al Civile”.
Immagini e video parlano chiaro, mentre si ci interroga sulle tempistiche previste per riaprire la strada, i residenti chiedono a gran voce che gli vengano concessi i “parcheggioni”: “Siamo penalizzati, calpestati, non rispettati. Noi qui ci abitiamo e questa situazione, con la chiusura della strada, era ben prevedibile. Sono state avvisate le istituzioni ovviamente di quanto accade, non è bello uscire da casa e trovare qualcuno in contromano, anche in curva”.
La situazione è stata subito affrontata dal consigliere Roberto Mura che ha presentato un’interrogazione urgente: “Il blocco di Via Porcell, unito ai restringimenti e alle chiusure che soffocano Castello, sta creando un “effetto imbuto” insostenibile, che rallenta i mezzi di soccorso diretti al San Giovanni di Dio e congestionano Viale Buoncammino e Via Fiume”. Mura chiede “quali siano i tempi certi per la messa in sicurezza di Via Porcell e la sua riapertura, per evitare che anche questa strada diventi l’ennesimo “cantiere fantasma” popolato da transenne permanenti, come si intenda riorganizzare urgentemente la viabilità del distretto Castello-Stampace-Ospedale per garantire che i residenti non restino letteralmente prigionieri dei continui restringimenti di carreggiata”. Definisce la situazione “l’urbanistica della transenna”, ieri sera non rispettata se non dagli irriducibili residenti che segnalano, ancora una volta, la difficile convivenza con le imposizioni emesse nel quartiere più suggestivo della città.











