Casteddu food weekend: filindeu in brodo di pecora

Le ricette più gustose e sfiziose, preparate dai migliori chef di Cagliari, per un piatto ogni volta diverso. Dal cuore della Barbagia un piatto già apprezzatissimo da molti cagliaritani e stranieri. Ai fornelli Salvatore Canu del ristorante L’Imperfetto di via dei Genovesi. IL VIDEO

Di Paolo Rapeanu

È l’attesa il segreto principale del filindeu in brodo di pecora. La pasta, tipica del Nuorese, è ormai realizzata da pochissime persone, con una preparazione tramandata nel tempo. E la pecora, tra gli animali simbolo della cucina sarda, offre il giusto tono di gusto al piatto. La preparazione è lunga: almeno 2 ore per realizzare il brodo di pecora. Dentro una pentola bisogna mettere olio e varie verdure: carote, cipolle e sedani. Poi, ossa e pezzi di carne della pecora, e molta acqua. Fiamma rigorosamente alta all’inizio, con l’intensità che diminuisce man mano che passa il tempo.
Una volta ottenuto il brodo, bisogna farlo bollire: dopo circa 5 minuti, dentro il tegamino si deve buttare il filindeu. Un minuto scarso e la morbida e antichissima pasta nuorese è pronta. A questo punto, bisogna impiattare: si crea un letto di casizolu – come spiega Salvatore Canu, chef del locale diretto da Romilda Filigheddu – poi si versa il filindeu col brodo di pecora. Un’altra spolveratina di formaggio, una cialda di zafferano, un germoglietto di menta e, per chi vuole, qualche pizzico di pepe. Buon appetito!


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