Carabiniere spara alla moglie, poi tiene in ostaggio le due figlie: le ammazza e si suicida

Carabiniere spara alla moglie, poi tiene in ostaggio le due figlie e le ammazza, una dopo l’altra. Due bambine di 8 e 14 anni. Poi si ammazza anche lui. La donna è in gravissime condizioni, la coppia era in fase di separazione e oggi è andato in scena il dramma. Su Fb aveva scritto: “”Non dire mai a me non accadrà, tutto capita anche quello che non avresti mai immaginato”.

Carabiniere spara alla moglie, poi tiene in ostaggio le due figlie e le ammazza, una dopo l’altra. Due bambine di 8 e 14 anni. Poi si ammazza anche lui. La donna è in gravissime condizioni, la coppia era in fase di separazione e oggi è andato in scena il dramma a Latina. “Secondo una prima ricostruzione dei fatti- scrive il nostro giornale partner Quotidiano.net- il militare, Luigi Capasso, 44 anni, originario di Napoli, era appena rientrato a casa dal servizio a Velletri (Roma) quando ha sparato alla moglie, da cui si stava separando. La donna, Antonietta Gargiulo, 39 anni, operaia dello stabilimento Findus di Cisterna, si trovava in garage, intorno alle 5 del mattino, pronta per andare a lavorare. Colpita al petto e allo zigomo, è riuscita a dire ai vicini che l’hanno soccorsa: “E’ stato mio marito”. Intanto il militare aveva preso le chiavi e una volta salito nell’appartamento dove le due figlie minorenni ancora dormivano, si è barricato dentro. Sulla sua pagina Facebook il 10 febbraio l’uomo aveva postato la frase: “Non dire mai a me non accadrà, tutto capita anche quello che non avresti mai immaginato”.


In questo articolo: