Monserrato, il sindaco Locci accusa: “L’opposizione blocca il nostro Comune”

Lo sfogo del sindaco di Monserrato: “In tre sedute consiliari, per un totale di più di 12 ore di lavori, si è riusciti a portare in fase di votazione e a deliberare due sole proposte”

“In tre sedute consiliari, per un totale di più di 12 ore di lavori, si è riusciti a portare in fase di votazione e a deliberare due sole proposte. La causa è sicuramente da rinvenire in un regolamento che giustamente tutela le prerogative di verifica e controllo dei Consiglieri comunali nei confronti dell’operato della Giunta – dichiara il Sindaco Locci  -ma che, come ogni regolamento,  può essere utilizzato in modo corretto oppure distorto. Senza entrare nel merito degli interventi che si sono succeduti in Consiglio Comunale in questi tre giorni, ma limitandomi al solo risultato, son stati tre giorni di lavori posti a carico delle casse comunali e dei cittadini di Monserrato, che poco hanno portato se non un numero impressionante di interrogazioni urgenti, non urgenti, a risposta scritta od orale, interpellanze, mozioni, pregiudiziali, interventi per fatto personale, sospensive e tanto altro: tranne una responsabile discussione delle proposte di delibere che interessano i cittadini. Richieste e verifiche legittime quelle esposte in consiglio – prosegue Locci – che però avrebbero potuto essere espresse anche in forme diverse al fine di non rallentare i lavori consiliari a discapito dei cittadini. ”

Infatti mentre la seduta di venerdi 23 ha visto esclusivamente 4 ore di lavori consiliari esclusivamente su interrogazioni e interpellanze alla giunta,  nella giornata di lunedì 26 Febbraio solo una proposta di delibera, relativa ad un Regolamento del Plus 21, è stata votata e approvata, mentre la trattazione della seconda proposta all’ordine del giorno, relativa alla proroga dei termini per il paganmento dell’anticipo del 10% per il consolidamento del diritto di superficie, è stata votata martedì 27 e solo grazie ad un prolungamento dei lavori oltre il termine stabilito,  disposto dal Presidente del Consiglio, in quanto sino alle ore 13 si era discusso ancora di interpellanze e interrogazioni urgenti . Sono invece stati rinviati a data da destinarsi tutti i residui punti all’ordine del giorno.

” Auspico sempre di poter vivere un cambio di direzione dell’ opposizione – conclude il Sindaco –  al fine di poterci permettere di rimediare agli errori che loro stessi hanno fattonelle precedenti consiliature e che, paradossalmente, sono l’oggetto delle doglianze che esprimono attraverso le interrogazioni e interpellanze che occupano i lavori consiliari.”


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