Capoterra, la beffa dei certificati per i vaccini all’Asl: “In fila per nulla dall’alba”

Decine di cittadini infuriati, solo 25 hanno potuto avere il documento richiesto dalle scuole: “I nostri figli rischiano di non poter entrare in classe, abbiamo perso una giornata di lavoro”

Caos nell’ambulatorio dell’Asl di via Lombardia, a Capoterra. A pochi giorni dal 10 marzo – ultima data utile per poter presentare la certificazione dei vaccini anche nelle scuole capoterresi – decine di genitori sono rimasti, inutilmente, ad attendere il proprio turno. In tanti si sono presentati prima dell’alba, ma dopo tante ore la risposta è stata una: “Ritornate venerdì”. Solo 25 i certificati prodotti, una mattinata di lavoro gettata al vento per tutti gli altri.
“Una trentina di persone ha perso una giornata di lavoro.Ci hanno detto di riandare venerdìL’ambulatorio è aperto solamente due volte alla settimana di mattina. Si sono rifiutati di fare la certificazione che chiedono nelle scuole per far sì che i bambini possano essere accettati in classe. Hanno fatto solamente 25 vaccini. Le persone erano in fila dalle 5 del mattino“, denuncia una delle mamme presenti nella struttura di via Lombardia, Alessandra P.


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