Arturo, Leo e Pirlo, tre quattro zampe che, da anni, vivono tra coccole e crocchette dopo una vita trascorsa tra difficoltà e abbandoni.
Estate è anche sinonimo di vacanze e di animali che, diventati ingombranti, vengono scaricati perché di intralcio. Destinati a morte certa, in tanti però hanno la fortuna di essere adottati da chi, con il cuore grande, non esita a spalancargli la porta di casa. Così è stato per Arturo, trovato tre anni fa a Capoterra, e preso in casa da Crocco e consorte. Con lui ci sono altri due piccoletti, adottati quando avevano solo 4 mesi di vita. “Ora sono vecchiotti” spiega l’assessore. “L’abbandono è un reato penale. Adottare un animale, che sia un cane o un gatto dai canili o rifugi, significa salvargli la vita”.
Crocco vuole sensibilizzare anche verso l’adozione di un animale ospitato nei canili o nei rifugi: hanno tanto amore da dare alle famiglie che sceglieranno un randagio.













