Cagliari, una mano d’aiuto al commercio in crisi: nasce l’assemblea delle attività produttive

Sarà un organismo permanente di partecipazione e comunicazione tra le esigenze delle categorie commerciali, turistiche e artigianali e la pubblica amministrazione locale

È stata istituita nel Comune di Cagliari la consulta delle attività produttive, denominata “Assemblea delle attività produttive”. Sarà un organismo permanente di partecipazione, comunicazione e di raccordo tra le esigenze delle categorie commerciali, turistiche, artigianali e produttive in genere e la pubblica amministrazione locale. L’assemblea avrà funzioni propositive, consultive e di studio. Dovrà elaborare politiche di promozione e di sviluppo delle attività economiche legate ai settori del commercio, del turismo e delle attività produttive in genere. Tra i compiti assegnati quello di fungere da strumento di conoscenza delle realtà e dei bisogni locali, di promuovere (anche ricercando finanziamenti), progetti, ricerche, incontri, dibattiti e iniziative mirate alla crescita dei settori del commercio e del turismo, oltre che di favorire il raccordo tra gli operatori dei settori commercio e turismo con le istituzioni locali. Sarà decisivo anche il contributo nei pareri in merito a strumenti di programmazione di competenza comunale o sovra comunale. Nell’assemblea ci saranno i componenti non appartenenti alle Associazioni di categoria: 1 rappresentante degli operatori commerciali operanti nel territorio comunale, un rappresentante degli operatori turistici e uno ciascuno per artigiani industriali, settore della somministrazione di cibi e bevande e servizi operanti nel territorio comunale. Mentre per le associazioni di categoria ci sarà un designato per ogni associazione maggiormente rappresentativa (aventi diritto di rappresentanza nel Consiglio della Camera di commercio), un rappresentante indicato dalle associazioni dei consumatori, poi il Presidente dell’autorità portuale, quello dell’aeroporto e della Camera di commercio, oppure i loro delegati.

 

“Sono molto soddisfatto per questo primo passo per istituzionalizzare il rapporto tra le attività produttive operanti nel territorio cittadino e l’amministrazione”, ha dichiarato Pierluigi Mannino, presidente della commissione Attività produttive, “oggi abbiamo dimostrato che la partecipazione non è prerogativa di una sola parte politica, parte politica che si è astenuta. Quindi, con i soli voti favorevoli della maggioranza, è stato approvato il regolamento per la costituzione dell’assemblea delle attività produttive, “organismo permanente di partecipazione, comunicazione e raccordo tra le esigenze delle attività produttive e la pubblica amministrazione locale. Provo un po’ di rammarico”, aggiunge, “per questa astensione dovuta forse più a motivi pseudo politici che ad argomentazioni costruttive. Ma non sta a me sindacare l’operato della parte politica avversa, resto convinto che sia dovere della classe dirigente prendere posizione argomentando al meglio il tutto. Ed io credo, in questa occasione, di averlo fatto”. Approvato un emendamento dei consiglieri dell’opposizione (Massa, Cilloccu, Benucci e Dettori), ma il documento è passato col sì della maggioranza l’opposizione non ha partecipato al voto.


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