Cagliari, strage di multe alle auto per la pulizia delle strade: “Cittadini spennati come polli”

Ottomila macchine portate via col carro attrezzi in un anno, esplode la polemica. Pierluigi Mannino (FdI): “Il servizio fa acqua da tutte le parti, a Bergamo le strade vengono pulite senza dover spostare le auto”. Siete d’accordo?

Ottomila automobili portate via col carro attrezzi e altrettante multe staccate ai cagliaritani che non hanno spostato la propria vettura nei giorni della pulizia delle strade. La strage di rimozioni ha riguardato praticamente tutti i rioni di Cagliari, e anche negli ultimissimi giorni ai sono registrati decine di casi. Dalla polizia Municipale il comandante Mario Delogu è stato netto: “Basta stare più attenti, i cagliaritani che hanno sbagliato non sono dei ‘poverini’, sennò cosa dovrebbero dire gli onesti?”.  La polemica, però, è anche politica: il sistema di pulizia delle vie, con la macchina spazzatrice in azione dalle sei alle undici del mattino, fa infuriare il centrodestra. Pierluigi Mannino (Fratelli d’Italia) è caustico: “Un servizio che fa acqua da tutte le parti, alla gestione antidiluviana dei rifiuti ecco che si accompagna un sistema obsoleto per la pulizia delle strade. Da questo si ha la conferma del fatto che per il centrosinistra il cittadino è un suddito che deve adeguarsi e obbedire al volere del potente di turno. Questa visione è il nemico da combattere ed il cittadino non è un pollo da spennare”.

“Tutte queste sanzioni e rimozioni legate a tale servizio sono eccessive. Giusto per fare un esempio concreto, in quel di Bergamo il servizio viene fatto senza bisogno di rimuovere le auto”, osserva Mannino, “nonostante i divieti e la solerzia verso le auto dimenticare nei giorni di pulizia, continuano a permanere negli stessi luoghi veicoli abbandonati da anni. Basta farsi un giro per la città per trovare veicoli abbandonati privi di assicurazione e bollo. O almeno questa è l’impressione che si ha percorrendo quotidianamente le nostre strade”.


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