Cagliari, commerciante e cliente rinchiuse dentro il negozio: fuori il delirio, “un giovane in stato alterato ha impedito l’uscita”. Intervento delle forze dell’ordine, “non è normale che dobbiamo rimanere chiusi dentro le attività e avere paura di rincasare a piedi”.
È accaduto in via Maddalena, il giovane, già noto alle forze dell’ordine, ha, infatti molestato altre volte commercianti e avventori. “Si nega l’evidenza, fatevi una passeggiata per constatare di persona cosa succede”.
Il Comitato dei residenti di Stampace: “La situazione è puntualmente fuori controllo. Solo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio.
Siamo nelle mani di sbandati. Il quartiere reclama sicurezza”. “Telecamere, Ztl, il passaggio di ronde specializzate in ordine pubblico a piedi.
Sono troppe le situazioni che penalizzano le cittadine e i cittadini in termini di sicurezza”.
Un ennesimo episodio, insomma, che racconta di una percezione di insicurezza anche solo per recarsi in negozio. C’è chi prende il taxi anziché camminare per rientrare a casa, “ma non è giusto, non va bene. Non ci stiamo più ad assistere passivamente a queste situazioni, vogliamo tutele, le pretendiamo.
L’amministrazione comunale è lontana anni luce dai problemi della cittadinanza”.
È accaduto in via Maddalena, il giovane, già noto alle forze dell’ordine, ha, infatti molestato altre volte commercianti e avventori. “Si nega l’evidenza, fatevi una passeggiata per constatare di persona cosa succede”.
Il Comitato dei residenti di Stampace: “La situazione è puntualmente fuori controllo. Solo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio.
Siamo nelle mani di sbandati. Il quartiere reclama sicurezza”. “Telecamere, Ztl, il passaggio di ronde specializzate in ordine pubblico a piedi.
Sono troppe le situazioni che penalizzano le cittadine e i cittadini in termini di sicurezza”.
Un ennesimo episodio, insomma, che racconta di una percezione di insicurezza anche solo per recarsi in negozio. C’è chi prende il taxi anziché camminare per rientrare a casa, “ma non è giusto, non va bene. Non ci stiamo più ad assistere passivamente a queste situazioni, vogliamo tutele, le pretendiamo.
L’amministrazione comunale è lontana anni luce dai problemi della cittadinanza”.












