Una situazione che i residenti definiscono ormai “insostenibile” quella che da mesi interessa via Baccelli, dove continui sversamenti fognari stanno creando gravi disagi e preoccupazioni dal punto di vista sanitario. Il primo episodio documentato risale al 10 settembre 2025, in coincidenza con le prime piogge, quando un massiccio rigurgito di liquami ha reso la strada impraticabile. Da quel momento, il problema si è ripresentato più volte: il 15 ottobre si è verificato un nuovo sversamento, seguito il giorno successivo dall’invio di una PEC ufficiale a Comune, Abbanoa e ASL 8 per segnalare il rischio igienico legato alla presenza di feci e fanghi organici in prossimità degli ingressi delle abitazioni. Un primo intervento tecnico si è registrato intorno al 15 gennaio 2026, quando una squadra di Abbanoa ha operato nei pressi del civico 11, riuscendo però solo a sbloccare parzialmente la condotta. Il problema, secondo quanto riferito dai residenti, si sarebbe semplicemente spostato più a valle. La situazione è precipitata il 30 gennaio 2026, con un vero e proprio collasso della rete fognaria: in assenza di piogge eccezionali, la condotta è esplosa, richiedendo l’intervento di tre autobotti (una di Abbanoa e due private dei condomini ). Gli operatori avrebbero dichiarato l’impossibilità di risolvere completamente l’ostruzione, estesa per oltre 110 metri di strada , a causa della mancanza di mappe tecniche adeguate e mezzi idonei e di poter operare solo su 25 metri. Nei giorni successivi, il problema non si è risolto. Il 31 gennaio i liquami continuavano a risalire dal civico 17 fino al civico 13, ristagnando davanti ai cancelli pedonali. Il 6 febbraio, dopo ulteriori segnalazioni, è intervenuta l’ASL con un sopralluogo che ha fatto chiedere formalmente agli enti competenti l’adozione di provvedimenti definitivi per eliminare l’inconveniente igienico. Nonostante ciò, la condotta è rimasta satura e il rischio sanitario persistente, aggravato dalla presenza di residui secchi e nuovi rigurgiti. Ulteriore sconcerto tra i residenti ha suscitato l’esito del sopralluogo del 25 marzo 2026, quando i tecnici del Servizio Igiene e Sanità Pubblica non hanno rilevato la presenza di liquami in via Baccelli. Una valutazione smentita dai fatti: già il 27 marzo si è verificata una nuova fuoriuscita al civico 7, seguita da un ulteriore episodio il 28 marzo al civico 13. Negli ultimi giorni, i cittadini hanno inviato nuove PEC al Comune di Cagliari e al servizio interventi urgenti di Abbanoa, oltre a numerose chiamate al 112 per segnalare una situazione definita “grave e maleodorante”, con liquami, carta e residui solidi riversati su strada e marciapiedi. Particolarmente critica la condizione del condominio al civico 13, dove risiedono numerosi anziani, alcuni con difficoltà motorie o costretti su sedia a rotelle, oltre a famiglie con bambini. L’accesso in sicurezza alle abitazioni risulta spesso compromesso. I residenti chiedono un intervento strutturale definitivo e denunciano non solo l’emergenza sanitaria, ma anche il progressivo degrado della zona, ormai segnata da mesi di disservizi e interventi temporanei inefficaci.









