Al via a Sant’Elia il primo cantiere del piano RinnovArea per la riqualificazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. L’intervento riguarda 265 abitazioni del quartiere cagliaritano, con un investimento di 4 milioni di euro.
I lavori interessano i complessi di piazza Demuro, piazza Falchi e piazza Silesu e prevedono il recupero degli edifici, il rifacimento dei bagni e degli impianti, la manutenzione di facciate, coperture, scale e ballatoi, oltre alla sostituzione di infissi e reti idriche.
“Vogliamo restituire dignità all’abitare per i residenti di Sant’Elia”, ha detto l’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu. Il cantiere di Cagliari è il cinquantesimo aperto in Sardegna in tre mesi nell’ambito del piano straordinario da 300 milioni di euro per il patrimonio abitativo pubblico.
Nel quartiere sono previsti ulteriori interventi per arrivare a un investimento complessivo di 45 milioni di euro, con nuovi cantieri per 8,4 milioni, una gara da 20 milioni e altri fondi destinati alla riqualificazione strutturale e sociale dell’area. “RinnovArea non è solo un investimento, ma un nuovo approccio all’edilizia residenziale pubblica”, ha sottolineato Piu.
“Interventi attesi dagli anni ’70”, sottolinea il sindaco Massimo Zedda, “che, come avevamo detto in occasione della presentazione dei lavori, contribuiranno a cambiare la prospettiva: Un tempo si diceva che era necessario ricongiungere Sant’Elia alla città, ora sarà la città a voler frequentare ancora di più questa sua parte bellissima”.
“Stiamo portando avanti da tempo una serie di riunioni tecniche”, spiega l’assessora alla Salute e benessere delle cittadine e dei cittadini Anna Puddu, “perché gli interventi del Comune e quelli della Regione vadano di pari passo, in un lavoro congiunto che sta già dando i primi risultati in diversi settori”.
“Abbiamo aperto la Casa di quartiere, con spazi destinati alla socialità e alla cultura”, ancora il sindaco Zedda, “e, in collaborazione con la Asl, l’ambulatorio, anche pediatrico, in una zona tra le più popolose in città e con il più alto numero di bambini e che però ne era sprovvista. Sono partiti i lavori per il completamento del secondo lotto del Parco degli Anelli, sino al canale di Terramaini. Abbiamo visto ieri il progetto per la riqualificazione dell’anfiteatro nella zona del Vecchio Borgo e la connessione con il Lazzaretto. Abbiamo il progetto per la messa in sicurezza della zona costiera, negli spazi oltre il campo sportivo del vecchio borgo e il faro. Ci sarà il porticciolo per la piccola pesca, nel rispetto delle tradizioni del quartiere: puntiamo a restituire servizi ma anche opportunità di lavoro agli abitanti”.
Senza dimenticare lo stadio e gli interventi connessi, che incideranno anche sul collegamento fisico tra il resto della città e Sant’Elia, così come i prossimi lavori di riqualificazione dei due ponti pedonali tra Monte Mixi e il villaggio dello Sport e il quartiere. Interventi importanti per il quartiere e per la città: “Ma non sarebbe stato giusto partire con quelli”, concludono il sindaco e l’assessora, “se prima non fossimo intervenuti per restituire servizi e spazi vivibili e sicuri a chi questo quartiere lo ha abitato e lo abita da tempo”.













