Riceviamo da un lettore e pubblichiamo:
“Buongiorno, il signore in foto è mio padre, classe 1944, sembra un addetto alla raccolta dei rifiuti o un senza tetto che rovista nella spazzatura ma è semplicemente un anziano che pone rimedio ad una gestione ridicola che va avanti da diversi anni. I mastelli condominiali sono stati prodotti con materiale scadente, periodicamente si spaccano, le serrature funzionano per alcuni giorni poi i coperchi restano aperti e cosa succede? Chiunque conferisce la spazzatura all’interno dei bidoni di proprietà di altre persone, la ditta che si occupa di smaltire il contenuto non li ritira perchè non conforme al colore del mastello e un ottantaduenne è costretto a separare la plastica dal vetro o la carta dall’umido. La soluzione? Gettare ogni giorno la spazzatura dalle finestre lasciandola in strada per creare un disagio e andare ad oltranza…..sarebbe opportuno riportare i vecchi cassonetti! Si stava meglio prima, chi non pagava la tassa sui rifiuti continua a non farlo e Cagliari è una porcilaia ormai”.










