Cagliari, quanto costa vivere da fuorisede? «Senza borsa di studio diventa impossibile»
Le testimonianze di tre studenti tra affitti, spesa e bollette: Agnese da Arborea spende circa 400 euro al mese, Cristian da Santa Giusta arriva a 810, mentre Speranza da Iglesias ne spende tra 460 e 480. «Ci sono persone che avrebbero bisogno della borsa di studio ma non possono richiederla».
Quanto costa davvero vivere a Cagliari da fuorisede? Per chi arriva da un altro paese della Sardegna, trasferirsi in città significa anche fare i conti ogni mese con affitto, bollette, spesa e trasporti. E per capire quanto possa pesare tutto questo sul bilancio di uno studente abbiamo raccolto le testimonianze di tre ragazzi: Agnese A., originaria di Arborea, Cristian C., da Santa Giusta, e Speranza S., da Iglesias.
Agnese spende circa 400 euro al mese. La sua stanza costa 300 euro e, racconta, «non è stato tanto difficile» trovare casa. Il problema, piuttosto, sono gli annunci online. «Spesso non sono esaustivi e tardano a rispondere», spiega. Nel suo caso, infatti, l’appartamento in cui vive è arrivato grazie al passaparola. Ma riuscire a mantenersi significa anche fare delle rinunce. Alla domanda se le sia capitato di rinunciare a uscite, cene o altre attività per riuscire a sostenere le spese, Agnese risponde semplicemente: «Sì, diverse volte». E il costo delle stanze è aumentato. «Da quest’anno il proprietario del mio palazzo ha aumentato il prezzo delle camere di 50 euro circa», racconta. Non c’è soltanto l’affitto. Anche fare la spesa può diventare un problema. «Mangiare adeguatamente e in modo completo è complessivamente costoso», spiega Agnese. Per questo, «spesso bisogna ricorrere a rinunciare a qualche alimento o optare per quelli più economici per spendere meno». Per lei il costo della vita da fuorisede è una spesa che «grava ad ogni famiglia, qualsiasi siano le disponibilità economiche di ognuno». Un aiuto può arrivare dalla borsa di studio ERSU, ma non tutti riescono ad accedervi. «Per diversi studenti viene incontro la borsa di studio ERSU, però ci sono tante persone che ne avrebbero bisogno e che non possono farne richiesta», sottolinea. Agnese spende circa 400 euro. Cristian C., originario di Santa Giusta, arriva invece a 810 euro al mese. Per la stanza paga 325 euro e trovare casa, racconta, non è stato semplice. «È stato difficile trovare la casa perché bisogna mettersi da presto», spiega. Il rischio, se ci si muove troppo tardi, è di trovare «una casa non messa bene sia a livello igienico sia strutturale». Anche per Cristian il costo della vita a Cagliari è aumentato rispetto a Oristano. «Sì assolutamente, è incrementato molto rispetto a Oristano», racconta. La spesa più alta è l’affitto, anche se precisa: «Per vivere a Cagliari questo è anche poco». Anche lui si è trovato a dover rinunciare a qualcosa. «Sì, più che altro per un controllo economico», spiega. «Non lo fai perché vuoi, vuoi conservarti magari dei soldi, sennò spendi tutto». E quando si parla della possibilità per uno studente di mantenersi da solo, Cristian non usa mezzi termini. «Se non trovi un lavoro e non hai dei genitori che ti aiutino è impossibile». Ma anche trovare un lavoro può avere delle conseguenze sulla vita universitaria. «Se invece hai un lavoro ti paghi le cose per sopravvivere, ma non hai magari tempo per studiare», racconta. Per questo, secondo Cristian, «la cosa più importante è la borsa di studio». E senza quella, servirebbe un lavoro stabile: «Come minimo da 900 euro». Tra i 460 e i 480 euro al mese è invece la spesa di Speranza S., originaria di Iglesias. La sua stanza costa 300 euro, ma «luce e acqua» sono escluse. Anche trovare casa non è stato semplicissimo. «È stato un po’ complicato trovare un buon rapporto costo/posizione, soprattutto per raggiungere facilmente l’università», racconta. Anche Speranza ammette di aver dovuto rinunciare qualche volta a uscite o altre attività per riuscire a sostenere le spese. Nel suo caso, tra le voci che pesano maggiormente ci sono «corrente elettrica e spesa alimentare». E alla domanda su quanto sia difficile oggi per uno studente fuorisede permettersi di vivere a Cagliari, la risposta è netta: «Molto, se non percepiscono la borsa di studio».
Tre studenti, tre situazioni diverse e tre cifre molto diverse: circa 400 euro al mese per Agnese, 810 per Cristian e tra 460 e 480 per Speranza.
Ma nelle loro testimonianze tornano gli stessi problemi: il costo dell’affitto, la spesa alimentare, le bollette e la necessità di rinunciare a qualcosa per riuscire a far quadrare i conti. Per chi arriva da Arborea, Santa Giusta o Iglesias, vivere a Cagliari significa quindi non solo trovare una stanza vicino all’università. Significa anche capire ogni mese quanto si può spendere, cosa si può comprare e a cosa, invece, si deve rinunciare.
E per chi non può contare sulla borsa di studio o sull’aiuto della famiglia, la domanda diventa ancora più concreta: quanto deve lavorare uno studente per riuscire semplicemente a permettersi di studiare a Cagliari?










