Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home il-diavolo-sulla-sella

Cagliari, portocanale in crisi: dove sono Pigliaru e Zedda?

di Redazione Cagliari Online
29 Novembre 2017
in il-diavolo-sulla-sella

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Zona franca al porto di Cagliari, è quasi fatta. “Partita importante in dirittura d’arrivo”

di Giorgio La Spisa

I sindacati svolgono il loro ruolo: hanno sollevato il problema del porto di Cagliari, nel contesto di una delle tante vertenze che arrivano sui tavoli del governo. Manifestano il pericolo di un possibile crollo dell’occupazione. Pare che il rappresentante del ministero abbia manifestato – bontà sua! – “preoccupazione”. Ma dove sono la Regione, il Sindaco della città metropolitana, l’Autorità Portuale, il consorzio industriale. E cosa pensano di fare le associazioni degli industriali e delle piccole e medie imprese? Perché non si tratta solo delle sacrosante buste paga degli operatori del terminal. Il porto canale di Cagliari è una infrastruttura al centro di linee di traffico internazionale, per il fatto di trovarsi nel cuore del Mediterraneo ed essendo in grado di attrarre un alto volume di merci in transito da e per l’oriente e l’occidente. Questa posizione privilegiata ha suscitato l’interesse di chi all’inizio degli anni 2000 ha scommesso sullo sviluppo del porto, ma anche sulla possibile crescita di attività collaterali nell’entroterra dell’area industriale. Il tempo ha poi mostrato ulteriori utilità per diverse imprese orientate all’esportazione e situate in altre zone della Sardegna. Insomma, si tratta di una infrastruttura al servizio del sistema produttivo di tutta la regione.

Ma cosa è successo in questi ultimi anni, per determinare la crisi attuale? Siamo di fronte a una crisi di mercato? Soffriamo la concorrenza di altri porti? Le notizie ufficiali e le indiscrezioni che trapelano indicano che è in corso una drammatica riduzione dei traffici dovuta non tanto a scelte commerciali dei clienti quanto alla inadeguatezza delle sovrastrutture del porto canale (gru di banchina principalmente) legate alla esigenza di servire navi sempre più grandi che richiedono gru sempre più alte. Tale carenza di investimenti che a suo tempo furono previsti per adeguare le attrezzature portuali proprio alle mutate condizioni del mercato rischia di portare fuori mercato il porto canale compromettendone il ruolo strategico di hub nel mediterraneo e pregiudicando la possibilità di attrarre nuovi clienti e nuovi traffici. Ricordo per la cronaca che l’altezza delle nuove macchine inizialmente sembrava potesse costituire un pericolo per gli aerei in transito sul vicino aeroporto. Approfondimenti tecnici, svolti immediatamente dall’impresa e dalla Regione con l’ENAC, avevano escluso questo rischio e tutto sembrava portare alla realizzazione dell’investimento. Ma nulla è stato fatto realmente. Ora bisogna prendere atto che il mancato adeguamento alle dimensioni richieste dal mercato ha indotto l’Hapag-Lloyd a scegliere altri porti. Ma questo esito può essere transitorio, a condizione che si facciano gli investimenti e contemporaneamente si tratti con un nuovo possibile cliente.

Chi può e deve agire? Da un lato l’impresa attualmente concessionaria, che in passato ha mostrato grandi capacità. Dall’altro le istituzioni locali, regionali e statali che devono porre condizioni precise e stringenti: o si fanno gli investimenti e si cercano nuove linee o si revoca la concessione per trovare nuovi investitori. Infatti è necessario considerare l’urgenza dovuta ai tempi lunghi per le nuove forniture di gru. Infine, occorre recuperare il tempo perduto per avviare operativamente la zona franca. Ciò che non può accadere è che una infrastruttura così importante sia lasciata ferma, a vantaggio di altri porti e di altri territori e sistemi produttivi.

Tags: Cagliariportocanale
Previous Post

Capoterra, Frutti d’Oro avrà un polo sportivo gioiello: eccolo in anteprima

Next Post

Green Defenders: ecco i piccoli super eroi di Selargius, Sinnai e Monserrato

Articoli correlati

Alba di sangue tra Quartu e Solanas, spara alla moglie e al fratello: morto l’uomo, gravissima la donna

Sardegna, due atroci delitti in 12 ore a Solanas e Barisardo: la folle estate di estrema violenza del 2026

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco piange la scomparsa del vigile elisoccorritore Pietro Isola, morto improvvisamente a 59 anni

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco piange la scomparsa del vigile elisoccorritore Pietro Isola, morto improvvisamente a 59 anni

Giacomo Solinas, la madre nel mirino degli sciacalli: tentata estorsione durante le ricerche del figlio scomparso

Giacomo Solinas, la madre nel mirino degli sciacalli: tentata estorsione durante le ricerche del figlio scomparso

Cagliari regina delle vacanze di Pasqua: è fra le più desiderate e scelte dai turisti di tutto il mondo

Cagliari città carissima e decadente, perchè negarlo ancora? Prezzi folli, auto bruciate, cantieri eterni mentre il degrado dilaga

Cagliari, arrivano le panchine di comunità: saranno 100, i cittadini sceglieranno dove metterle

Cagliari, arrivano le panchine di comunità: saranno 100, i cittadini sceglieranno dove metterle

Incendio ai piedi di Cuccuru Nuraxi, paura per il sito archeologico: “Siamo disperati”

Incendio ai piedi di Cuccuru Nuraxi, paura per il sito archeologico: “Siamo disperati”

Next Post
Green Defenders: ecco i piccoli super eroi di Selargius, Sinnai e Monserrato

Green Defenders: ecco i piccoli super eroi di Selargius, Sinnai e Monserrato

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, far west in piazza San Michele: migrante accoltellato alla testa, trasportato in codice rosso al Brotzu

Cagliari, far west in piazza San Michele: migrante accoltellato alla testa, trasportato in codice rosso al Brotzu

Incidente a Capoterra, coinvolti un autobus e altri 2 mezzi: un centauro ferito

Investito da una moto mentre attraversa sulle strisce: morto un bimbo di 6 anni

Danni al Bastione di Saint Remy, il Comune di Cagliari corre ai ripari: oltre 305 mila euro per il restauro

Danni al Bastione di Saint Remy, il Comune di Cagliari corre ai ripari: oltre 305 mila euro per il restauro

Bimbo di un anno rischia di annegare a Cala Ginepro: salvato per miracolo dagli operatori di Baronia Soccorso (VIDEO)

Bimbo di un anno rischia di annegare a Cala Ginepro: salvato per miracolo dagli operatori di Baronia Soccorso (VIDEO)

Il Governo approva la norma anti maranza, imputabili i ragazzi dai 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga”

Il Governo approva la norma anti maranza, imputabili i ragazzi dai 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga”

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025