Cagliari – Pecore al pascolo nella palestra all’aperto a Mulinu Becciu: prato verde sforbiciato e un tappeto di escrementi anche dove, generalmente, si allenano i cittadini. Voraci e affamate, come sempre, tanta erba a disposizione e per l’esercito dei campanacci sembra un miraggio brucare quella bontà. Non dello stesso parere i cittadini che, al passaggio del gregge, hanno ben storto il naso per gli intrusi a quattro zoccoli. Di certo non sono arrivate da sole ma accompagnate da chi custodisce il gregge, al quale sono rivolte le osservazioni più importanti. “Perché portare le pecore in un parco cittadino dedicato all’attività fisica, dove il comune ha speso migliaia di euro, e riempire di escrementi la nostra bellissima palestra a cielo aperto?”. Le immagini parlano chiaro e non lasciano alcun spazio all’immaginazione: pallottole nere maleodoranti in quantità, sia sul prato che vicino agli attrezzi ginnici, non proprio uno spettacolo decoroso e conforme con le le regole di base dal punto di vista igienico sanitario.