Residenti preoccupati e sfiniti sul piede di guerra: “Dobbiamo organizzarci, incontrarci e presentarci insieme alla caserma dei Carabinieri, affinché venga presa in considerazione questa situazione e si possa finalmente intervenire”. Un “fronte comune”, insomma, perché “la tranquillità e la sicurezza di tutti noi devono essere una priorità.
Un’altra notte “senza dormire”, segnata dal caos della malamovida e della delinquenza: ennesime segnalazioni dal quartiere di Stampace, i cittadini chiedono alle istituzioni un intervento deciso e mirato per la sicurezza di residenti e avventori.
“Ieri notte alle ore 04,00 circa in via Nazario Sauro degli individui hanno cercato di aprire le macchine parcheggiate. Facendo rumore e accendendo le luci sul balcone li abbiamo disturbati e se ne sono andati”.
Stessa ora ma in altre vie, “dalle 3:30 circa fino alle 5:00, si sono sentite urla terribili. Mi sono affacciata per capire cosa stesse succedendo e la situazione è davvero preoccupante.
È ormai da settimane che riesco a dormire appena tre ore per notte. Sono sfinita e credo che dobbiamo prendere seriamente in considerazione il disagio che stiamo vivendo tutti. Non possiamo continuare così”.
Adolfo Costa, Presidente del Comitato dei residenti di Stampace: “La situazione è gravissima. Senza troppi giri di parole è fuori controllo. Ne parleremo nel direttivo per cercare di trovare la soluzione più incisiva”.












