Cagliari, l’aiuto a bar e ristoranti: in arrivo un’invasione di tavolini su piazze, strade e parcheggi

Sostegno del Comune alle attività colpite dall’emergenza covid : le piazze potranno essere occupate anche al 50 %, anche quelle off limits come piazza Santo Sepolcro e piazza Sant’Eulalia. L’ipotesi: tavolini al posto degli stalli per la sosta delle auto

Occupazione delle piazze fin al 50 % della superficie, anche in quelle fino ad ora off limits come piazza Santo Sepolcro e piazza Sant’Eulalia. E restano i gazebo: le attività che avrebbero dovuto smontarli entro l’anno, avranno un anno di proroga.
E’ un arrivo un’ondata di tavolini sulle piazze e sulla strade cittadine. Anche sui parcheggi.
“A causa del grave impatto causato dall’infezione da covid-19 sulle attività commerciali, sui pubblici esercizi e sulle attività artigianali, si è ritenuto necessario introdurre delle modifiche regolamentari che consentano alle attività di operare con maggiore facilità e con maggiore ampiezza”. ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive Alessandro Sorgia, “ho avuto diversi incontri con i rappresentanti delle associazioni di categoria e dei CCN presenti in città sul tem”a.
Ecco alcune novità, tra le più importanti che saranno sottoposte all’esame della commissione consiliare competente e poi successivamente del consiglio comunale.
Si va dalla disapplicazione di norme relative alla procedura Suape che non trovano applicazione nel caso delle concessioni in regime covid, a disposizioni che consentono di effettuare modifiche, anche sostanziali, degli arredi nelle concessioni, senza dover avviare un nuovo procedimento ed emanare un nuovo provvedimento.
Si sospende l’obbligo di redigere una planimetria georeferenziata con un alleggerimento del lavoro dei tecnici.
Sospensione anche dell’obbligo di produrre una documentazione fotografica degli arredi da posizionare nel nuovo spazio richiesto.
Si pensa altresì di facilitare il rinnovo o la modifica della concessione e vengono sospese le norme che stabiliscono termini troppo ampi per il rilascio dei pareri, prevedendo un termine massimo di 15 giorni.
È previsto inoltre l’ampliamento delle concessioni oltre i limiti dimensionali attualmente previsti e oltre il rapporto 1:1 superficie interna – superficie esterna a condizione, tuttavia, che tutto ciò non entri in conflitto con le concessioni già esistenti.
Sarà previsto un nuovo limite tra superficie interna e esterna nel rapporto 1:2,5.
 Sarà eliminato il limite della distanza per l’ubicazione della concessione di suolo pubblico e se una stessa area fosse richiesta da più soggetti, essi hanno 5 giorni di tempo per formulare un accordo.
Le istanze saranno presentate al di fuori del procedimento Suape, secondo una procedura semplificata, definita dal servizio competente con le finalità della celerità del provvedimento.
La delibera sarà portata all’esame della commissione consiliare competente, presieduta da Pierluigi Mannino già lunedì prossimo per il parere di competenza, per poi passare all’esame del consiglio comunale presumibilmente martedì pomeriggio.
Con successiva proposta di delibera, a strettissimo giro, saranno presentate ulteriori modifiche, attualmente al vaglio dei vari uffici competenti, per verificarne la compatibilità con le disposizioni normative non derogate o sospese:
1) possibilità di lasciare gli arredi all’esterno anche nelle ore notturne,  senza quindi dell’obbligo del ritiro serale.
2) possibilità di concessione dei parcheggi prospicienti le attività produttive per il posizionamento di tavolini e sedie.
3) possibilità di posizionamento, nelle aree concesse, di strutture facilmente amovibili.

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