Chiusa per la mancanza di iscrizioni, ma oggi anche lasciata al degrado. È la situazione della scuola dell’infanzia di via Fermi, nel quartiere Bonaria, al centro delle segnalazioni dei residenti che denunciano uno stato di progressivo abbandono della struttura. A preoccupare gli abitanti della zona non è soltanto la chiusura dell’edificio, ma soprattutto la mancanza di manutenzione. «Le luci esterne restano accese giorno e notte e il grande giardino è ormai invaso dall’erba alta», raccontano alcuni residenti. Una situazione che, con l’arrivo delle temperature estive, alimenta timori concreti per il rischio di incendi in un’area circondata da abitazioni.
Non manca inoltre la preoccupazione per le conseguenze igienico-sanitarie. L’erba incolta potrebbe infatti favorire la presenza di insetti e parassiti, comprese le zecche, rendendo l’area sempre meno sicura e decorosa per il quartiere. Eppure, secondo molti cittadini, la struttura potrebbe avere una seconda vita. Se l’assenza di bambini ha portato alla chiusura della scuola, nulla impedirebbe di immaginare un nuovo utilizzo dell’edificio e soprattutto del suo ampio giardino ombreggiato. Uno spazio da destinare ad attività sociali, culturali o ricreative, restituendolo alla comunità invece di lasciarlo inutilizzato.
«Le scuole chiuse fanno sempre tristezza», osserva un abitante del quartiere. «Ma vederle abbandonate è ancora peggio. Prima di tutto si tagli l’erba e si eviti che un bene pubblico diventi un problema per chi vive qui».












