Cagliari, il caso del cagnolino inseguito con l’escavatore e ucciso con crudeltà da due persone finisce in Parlamento: “Le norme esistono per punire i responsabili, lavoreremo affinché tali strumenti siano sempre più efficaci”.
Un caso disumano che racconta la violenza contro un animale indifeso: la vicenda, esposta dalla Garante per gli animali del Comune, è “inaccettabile”.
Il deputato sardo della Lega Dario Giagoni: “Inseguito, braccato e ucciso con un escavatore. I due responsabili, non paghi di quanto già fatto, gli hanno anche tirato una pietra. Un gesto di violenza cieca che lascia profondamente indignati.
Qui non si tratta solo di un atto crudele ma del segno concreto di un degrado morale che va contrastato con fermezza. Chi compie simili azioni offende i valori fondamentali della nostra comunità e va perseguito senza sconti. Esistono già norme precise che puniscono chi abbandona, ferisce o maltratta un animale: mi auguro la massima severità nella loro applicazione. Lavoreremo in Parlamento con determinazione anche in questa direzione, affinché tali strumenti siano sempre più efficaci”.











