Sono 24 i calciatori convocati da Fabio Pisacane per l’incontro di oggi: sarà assente Adam Obert, squalificato e non figura neanche Gennaro Borrelli, nonostante i segnali positivi apparsi in settimana.
Pisacane ricorre ancora una volta ai ragazzi della Primavera, nella fattispecie il difensore Simone Grandu e l’attaccante Paul Mendy, già convocato nelle due ultime settimane, senza però essere minimamente utilizzato.
Da valutare fino all’ultimo le scelte dell’allenatore rossoblù, sopratutto per la sostituzione dello squalificato Obert. Le opzioni suggerite dalla conferenza stampa di presentazione alla gara prendono in considerazione l’utilizzo di Rodriguez oppure quello di Palestra, che già in passato ha ricoperto quel ruolo.
Dubbi anche a centrocampo, dove Pisacane dovrà decidere se schierare dal primo minuto Gaetano con Adopo e Sulemana, con le variabili Liteta e Mazzitelli, da utilizzare probabilmente in corso di gara.
In avanti dovrebbe rientrare Sebastiano Esposito, assente per squalifica a Pisa, in supporto al turco Kilicsoy.
Un altro nodo che il tecnico dovrà sciogliere è quello relativo all’utilizzo di Folorunsho, le cui condizioni non appaiono perfette, ma che potrebbe essere comunque utilizzato dal primo minuto oppure in corso di gara ed eventualmente valutare in quale posizione, dello scacchiere tattico rossoblù.
Una partita che si annuncia complicata e difficile per la compagine rossoblù, che dovrà presentare ben altro atteggiamento rispetto a quello mostrato a Pisa.
Sarà fondamentale, a mio parere, scendere in campo con grinta e determinazione fin dal primo minuto, per contrastare sul nascere le iniziative napoletane e cercare magari di colpire in ripartenza.
Certamente il Napoli arriva a Cagliari con l’intenzione di portare via l’intera posta, per proseguire nel consolidamento della posizione raggiunta in classifica e puntare magari al secondo posto.
Il Cagliari però ha già dimostrato, nei due precedenti incontri disputati con i partenopei quest’anno, di riuscire a prendere le misure all’avversario: all’andata, infatti, i rossoblù furono sconfitti a causa di un goal subito negli ultimi secondi di gioco ed in Coppa Italia, quando dopo aver raggiunto il pareggio con Esposito nei tempi regolamentari, furono eliminati solamente dopo una lunga sequenza di calci di rigore.
Questi precedenti infondono un po’ di speranza nei tifosi rossoblù, per una partita comunque da disputarsi contro i Campioni d’ Italia in carica.
Solamente con una prova di carattere e d’orgoglio il Cagliari potrà cercare di fare punti e riprendere il cammino per la salvezza.












