Il Cagliari affrontò la Fiorentina il 24 Agosto scorso nella prima gara del campionato: finì uno a uno con i viola in vantaggio al 68° minuto per la rete di Mandragora ed i rossoblù che riuscirono ad agguantare il pari solo al 94° minuto con Luperto.
Fu la partita che segnò l’esordio assoluto di Fabio Pisacane in serie A come allenatore e che vide i rossoblù disputare una delle gare migliori della stagione.
A distanza di cinque mesi, le due squadre si affrontano nuovamente, con i padroni di casa reduci dalla vittoria in trasferta contro il Bologna per due a uno ed i rossoblù da quella casalinga contro la Juventus per uno a zero.
Sono ventiquattro i giocatori convocati da Fabio Pisacane per la trasferta di Firenze, tra cui i nuovi arrivati Alberto Dossena e Ibrahim Sulemana; recuperato anche Gabriele Zappa che aveva saltato la gara contro i bianconeri per un affaticamento alla coscia destra.
Tra gli assenti figura Di Pardo, che accusa un sovraccarico muscolare al polpaccio, Liteta e Pintus che giocheranno lunedì contro il Sassuolo nel campionato Primavera, oltre agli infortunati Belotti, Felici, Folorunsho e Deiola.
Fabio Pisacane potrebbe confermare la difesa che ha ben figurato contro i bianconeri, con il trio Ze’ Pedro, Mina, Luperto, sulle corsie laterali Palestra e Obert. Da valutare, inoltre, a centrocampo, la riproposizione di Gaetano nel ruolo di “Play” con le conferme di Adopo e Mazzitelli, mentre in attacco Esposito agirebbe da supporto a Kilicsoy, con l’alternativa Borrelli.
Nella Fiorentina probabile l’impiego di Roberto Piccoli dal primo minuto o comunque in corso di gara. Sarà per lui una partita speciale, contro la squadra che lo ha definitivamente consacrato come un vero centravanti da serie A e nella quale ha collezionato 37 presenze, 10 gol e 3 assist, dimostrando continuità di rendimento e dove spesso ha rappresentato l’unico riferimento offensivo facendo reparto da solo.
Nella stagione in corso, Piccoli ha finora maturato 16 presenze, spesso però da subentrante, chiamato ad incidere nel giro di pochi minuti di gioco. Sono stati solamente due i gol al suo attivo con prestazioni spesso altalenanti. Un giocatore che sta cercando di ritagliarsi un ruolo stabile in squadra vista anche la nutrita concorrenza di giocatori come Kean e Gudmundsson.
Sfida nella sfida sarà anche quella tra i due tecnici, con Pisacane alla sua prima stagione in serie A, dopo la vittoria della Coppa Italia con la Primavera rossoblù, mentre Vanoli può vantare al suo attivo la vittoria nella Coppa di Russia con lo Spartak Mosca nel 2021, al suo primo incarico da allenatore di un club professionistico, la promozione in serie A alla guida del Venezia e l’undicesimo posto con il Torino nel 2024 nella massima serie.
Occorrerà un Cagliari determinato e coraggioso, concentrato in difesa, capace di fare filtro a centrocampo ma allo stesso tempo pronto ad organizzare una manovra di gioco efficace per rendersi pericoloso in avanti e sfruttare al meglio le situazioni favorevoli che si potrebbero presentare durante la partita.












