“Vogliamo una maggiore attenzione da parte delle istituzioni”.
Ratti, blatte, crepe nei muri sono i problemi maggiori denunciati dai ragazzi e dalle ragazze che, dopo la maxi manifestazione di ieri, non intendono rinunciare a far valere i propri diritti.
Una situazione che va avanti da tempo, non sono disagi nuovi quelli segnalati, ma si presentano dallo scorso anno, come più volte messi in evidenza con immagini e video divulgati da chi a scuola trascorre ogni giorno mezza giornata.
Se le blatte sono una presenza pressoché costante, https://www.castedduonline.it/cagliari-blatte-al-de-sanctis-deledda-in-aula-e-nei-bagni-seminano-il-terrore-tra-gli-studenti/ i ratti, invece, si aggirano, come nelle altre acuole, da poche settimane. Stessa storia per le carenze strutturali: quasi un anno fa gli studenti avevano messo in evidenza le condizioni della palestra e dei bagni. https://www.castedduonline.it/cagliari-la-palestra-del-de-sanctis-cade-a-pezzi-muffa-intonaco-a-terra-e-una-rete-sopra-la-testa-dei-ragazzi-video/
Slogan e striscioni accompagnano i giovani in questa ennesima giornata di protesta: “Meno soldi per le armi, più all’istruzione. Vogliamo essere ascoltati”.
Le richieste sono quelle di avere a disposizione un istituto che accolga le nuove generazioni in sicurezza e senza troppi disagi, un diritto per il quale combattere e far sentire la propria voce con la decisione di non seguire le lezioni e rientrare a casa.












