Da oggi circolano sulle strade di Cagliari 47 nuovi autobus elettrici Iveco E-Way da 10,7 metri, destinati principalmente alle linee 8 e 20, tra le più frequentate della rete urbana, ma anche alle linee 30R e 1Q. I nuovi mezzi sostituiranno progressivamente gli autobus diesel più anziani, alcuni dei quali hanno già superato 1,3 milioni di chilometri percorsi, contribuendo a migliorare l’affidabilità del servizio e a ridurre i problemi tecnici registrati negli ultimi mesi.
Con questa fornitura il CTM conclude il più importante programma di rinnovo della flotta della sua storia finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’investimento complessivo è stato di circa 92 milioni di euro e consente all’azienda di raggiungere, già nel primo semestre del 2026, un traguardo storico: il 70% della flotta completamente elettrica. L’intervento rientra nella Missione M2C2 – Investimento 4.4.1 del PNRR, con il Comune di Cagliari beneficiario delle risorse destinate alla transizione energetica del trasporto pubblico.
I nuovi Iveco E-Way rappresentano anche una prima nazionale: CTM è infatti la prima azienda di trasporto pubblico in Italia ad aver ricevuto questo modello di ultima generazione, progettato specificamente per il servizio urbano. I bus sono equipaggiati con batterie NMC sviluppate da FPT Industrial, per una capacità complessiva di 350 kWh e un’autonomia fino a 350 chilometri con una sola ricarica. La trazione è affidata al motore elettrico Siemens ELFA III da 310 kW e 3.000 Nm di coppia, caratteristiche che garantiscono partenze rapide, consumi contenuti, ridotti costi di manutenzione e una marcia particolarmente silenziosa.
Grande attenzione anche alla sicurezza. Gli autobus rispettano integralmente il nuovo regolamento europeo General Safety Regulation e dispongono di sistemi di assistenza anticollisione, rilevamento automatico di pedoni e ciclisti, telecamere digitali ad alta definizione, specchi elettronici, controllo elettronico della stabilità e di un impianto antincendio dedicato alle batterie, oltre a dotazioni pensate per migliorare il comfort e l’accessibilità dei passeggeri.
Con l’arrivo dei nuovi mezzi, la flotta a zero emissioni del CTM raggiunge quota 236 veicoli, comprendendo autobus elettrici di diverse tipologie, filobus e tre autobus a idrogeno. Di questi, ben 152 sono stati acquistati grazie ai finanziamenti del PNRR. L’obiettivo dichiarato è completare entro il 2030 la trasformazione dell’intero parco mezzi, facendo di Cagliari una delle città italiane più avanzate nella mobilità sostenibile.
«L’elettrificazione della flotta non rappresenta soltanto un investimento nel trasporto pubblico, ma un investimento diretto nella salute dei cittadini», ha dichiarato il presidente del CTM Fabrizio Rodin, sottolineando come la progressiva sostituzione dei mezzi diesel consentirà di eliminare le emissioni allo scarico, migliorando la qualità dell’aria e la vivibilità della città.
Sulla stessa linea il sindaco della Città Metropolitana Massimo Zedda, che ha evidenziato come il 100% della flotta elettrica sarà raggiunto entro il 2030, in anticipo rispetto agli obiettivi europei, mentre prosegue il potenziamento delle infrastrutture di ricarica nei depositi di Cagliari e Quartu Sant’Elena e il lavoro per estendere il servizio anche ai Comuni dell’area metropolitana ancora non serviti.
Per il direttore generale del CTM Bruno Useli si tratta del risultato di una scelta «coraggiosa», resa possibile grazie a circa 180 milioni di euro di investimenti complessivi negli ultimi anni. «Siamo una delle poche realtà in Europa che si avvicina all’obiettivo di una flotta interamente elettrica», ha affermato, ricordando come gli ultimi 47 autobus abbiano contribuito al raggiungimento del target nazionale previsto dal PNRR di almeno 3.000 mezzi elettrici immessi nel trasporto pubblico locale entro il 30 giugno.
Anche l’assessora all’Ambiente, Mobilità sostenibile e Trasporti del Comune di Quartu Sant’Elena, Romina Mura, ha espresso soddisfazione per l’arrivo dei nuovi mezzi, sottolineando il duplice valore dell’investimento: da un lato il miglioramento del servizio offerto ai cittadini, dall’altro un ulteriore passo avanti nel percorso di contrasto ai cambiamenti climatici e di tutela dell’ambiente. Per Mura, l’impegno del CTM rappresenta inoltre un importante contributo al consolidamento della Città Metropolitana di Cagliari e alla costruzione di una mobilità sempre più sostenibile.











