Il progetto, predisposto dal servizio politiche sociali e della casa e inviato alla prefettura lo scorso 20 gennaio, è stato approvato dal comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica. Ora, con il via libera della giunta, potrà entrare nella fase operativa e dovrà essere realizzato entro novembre 2026. Le azioni previste puntano su prevenzione, informazione e formazione. L’obiettivo è raggiungere direttamente le persone anziane, in particolare quelle più esposte al rischio di raggiri, ma anche coinvolgere familiari, reti di vicinato, associazioni e realtà del territorio che possono svolgere un ruolo chiave nell’intercettare segnali di pericolo e diffondere buone pratiche.
Il piano economico copre l’intero finanziamento ministeriale e prevede l’affidamento esterno di prestazioni e servizi per l’attuazione concreta delle attività: campagne informative, incontri pubblici, strumenti di comunicazione e iniziative mirate nei quartieri. L’intervento si inserisce nel solco del “Patto di Sicurezza Urbana” che il comune di Cagliari sottoscrive con la prefettura dal 2018 e che è stato rinnovato lo scorso 17 dicembre. Il nuovo accordo rappresenta un tassello operativo aggiuntivo, dedicato specificamente alla tutela degli anziani contro un fenomeno in crescita, fatto di finte telefonate di emergenza, falsi tecnici, raggiri porta a porta e truffe online.











