Questo pomeriggio andrà in scena alla Unipol Domus una di quelle gare che potrebbero risultare decisive nell’economia dell’intera stagione. Arriva la Cremonese, terz’ultima in classifica, allenata dall’ex tecnico rossoblu Marco Giampaolo, che guidò il Cagliari nella stagione 2006/2007, venendo esonerato nel mese di dicembre 2006 per poi essere richiamato a febbraio 2007 e sollevato dall’incarico nuovamente nel mese di novembre 2007.
Il Cagliari arriva da quattro sconfitte consecutive, rimediate rispettivamente con il Como ed il Napoli tra le mura amiche e con il Pisa ed il Sassuolo in trasferta.
La Cremonese viene dalla sconfitta casalinga contro il Bologna, mentre nella gara precedente aveva espugnato il “Tardini” di Parma.
Le due squadre oggi hanno la possibilità, vincendo, di fare un passo importante nella corsa per la salvezza, sopratutto il Cagliari che terrebbe a distanza di ben sei punti gli avversari e potrebbe affrontare le successive partite con meno patemi d’animo.
Sono 25 i convocati per l’incontro odierno. Si rivede Dossena che ha scontato il suo turno di squalifica; sono a disposizione anche Borrelli, che è già subentrato in corso di gara a Reggio Emilia ed il “Gallo” Belotti, che ha avuto una settimana in più di allenamenti sulle gambe.
Da valutare quali saranno le scelte di Fabio Pisacane in tutti i reparti,visto che già dalla settimana scorsa ha potuto anche contare sul recuperato Gaetano ed ancora prima su Folorunsho.
A prescindere da quali saranno gli interpreti sul rettangolo di gioco, sarà importante l’atteggiamento della squadra sin dal primo minuto e lo sarà ancor più nell’arco dei 90 minuti, in quanto già da diverse settimane i rossoblu hanno evidenziato gravi cali di concentrazione all’inizio delle seconde frazioni di gioco, che hanno portato a sconfitte clamorose ed inaccettabili.
Nelle ultime otto partite disputate sono arrivati solo due punti, un ruolino di marcia da retrocessione che ha fatto precipitare il Cagliari a ridosso delle ultime posizioni e che ha fatto infuriare i tifosi, stanchi di assistere a prestazioni incolori, prive spesso della necessaria concentrazione e figlie di uno schema di gioco approssimativo e di cambi continui di formazione, spesso incomprensibili.
Prestazioni disastrose come quella casalinga contro il Lecce e quella in trasferta contro il Pisa hanno lasciato il segno nell’umore di tanti sostenitori rossoblù, che già da qualche settimana e soprattutto dopo l’ennesima sconfitta a Reggio Emilia, hanno iniziato ad invocare il cambio della guida tecnica.
Anche per questo motivo, la partita contro la Cremonese diventa ancor più incandescente, con la panchina rossoblu pesantemente sotto esame.












