Cagliari, choc in via Sassari: “Picchiata e derubata in piena notte da uno straniero”

La denuncia di Federica Loi, 26 anni, banconiera nel bar della stazione di piazza Matteotti: “Mi ha dato uno schiaffo, sono caduta per terra e lui mi ha rubato il cellulare. Dovrò portare il collare per 10 giorni. Sono schifata, non si può più nemmeno andare al lavoro in pace”

Ha parcheggiato la sua auto, una Lancia Y, in piazza del Carmine e, a piedi, ha imboccato il tratto di via Sassari che porta a piazza Matteotti. Lì, al bar della stazione, Federica Loi, 26enne residente a Settimo San Pietro, lavora come banconiera. “Era la notte tra venerdì 25 e sabato 26 maggio, erano le quattro e mezza del mattino. Uno straniero, uno di colore, mi ha aggredita, dandomi uno schiaffo e facendomi cadere per terra per cercare di rubarmi il cellulare. Ho provato a rialzarmi e difendermi, siamo finiti di nuovo per terra e sono volati altri colpi, poi lui è riuscito strapparmi il telefonino dalle mani, fuggendo in via Crispi”, racconta la banconiera. “Sono corsa subito al bar, c’era un mio collega che stava aprendo. Ho chiamato mio padre per avvisarlo e, dopo aver parlato con alcuni finanzieri presenti in piazza Matteotti, sono andata alla polizia ferroviaria, lì ho presentato la denuncia”, racconta la ragazza.

Che, poi, è stata all’ospedale: “Al Brotzu, ero piena di lividi. Mi hanno fatto mettere il collare, dovrò tenerlo per dieci giorni, e mi hanno assegnato quindici giorni di infortunio”, spiega, ancora, la Loi. “Il mio aggressore avrà avuto circa trent’anni, alto un metro e settanta”. L’area tra piazza del Carmine e piazza Matteotti, a detta della 26enne, “è uno schifo, non si può più manco andare al lavoro in tutta tranquillità perchè bisogna avere cento occhi, non esiste”.