Cagliari, cantiere che parte proprio nella settimana di apertura delle scuole: da domani, 14 settembre, inizieranno i lavori di fresatura e bitumatura in via Piero della Francesca, una delle arterie più trafficate della zona. E dal 16 settembre riapriranno le scuole. Roberto Mura presenta un’interrogazione: “A Cagliari ormai i cantieri iniziano a fare paura”.
Preoccupazione per i possibili disagi a causa dei lavori multipli in città: da piazza d’Armi a viale Diaz ruspe e operai non si fermano. Il consigliere di minoranza Mura: “Una mamma mi ha scritto: «Sono nel panico per domani. Devo andare a lavoro e portare mia figlia a scuola. Non so nemmeno come riuscirò a uscire di casa».
Ed è difficile darle torto.
Nelle settimane precedenti sono state interessate alcune strade limitrofe e meno trafficate. La strada principale, invece, viene lasciata proprio per i giorni in cui migliaia di famiglie torneranno a muoversi contemporaneamente per accompagnare i figli a scuola e raggiungere il posto di lavoro.
I lavori sono necessari e nessuno contesta che le strade debbano essere sistemate. Ma una buona amministrazione deve anche saperli programmare.
Perché scegliere proprio questi giorni? Perché non intervenire durante l’estate o almeno completare i lavori più invasivi prima dell’apertura delle scuole?”
Mura, Alleanza Sardegna, ha presentatoun’interrogazione urgente “per chiedere spiegazioni e soprattutto per sapere quali misure verranno adottate per evitare che tutta la zona finisca paralizzata.
A Cagliari ormai i cantieri iniziano a fare paura. Non per i lavori in sé, ma perché troppo spesso vengono aperti nei momenti peggiori e senza che i cittadini riescano a capire quale programmazione ci sia dietro.
Chi vive la città non può essere costretto ogni volta a subire le conseguenze di scelte politiche e organizzative sbagliate”.
Preoccupazione per i possibili disagi a causa dei lavori multipli in città: da piazza d’Armi a viale Diaz ruspe e operai non si fermano. Il consigliere di minoranza Mura: “Una mamma mi ha scritto: «Sono nel panico per domani. Devo andare a lavoro e portare mia figlia a scuola. Non so nemmeno come riuscirò a uscire di casa».
Ed è difficile darle torto.
Nelle settimane precedenti sono state interessate alcune strade limitrofe e meno trafficate. La strada principale, invece, viene lasciata proprio per i giorni in cui migliaia di famiglie torneranno a muoversi contemporaneamente per accompagnare i figli a scuola e raggiungere il posto di lavoro.
I lavori sono necessari e nessuno contesta che le strade debbano essere sistemate. Ma una buona amministrazione deve anche saperli programmare.
Perché scegliere proprio questi giorni? Perché non intervenire durante l’estate o almeno completare i lavori più invasivi prima dell’apertura delle scuole?”
Mura, Alleanza Sardegna, ha presentatoun’interrogazione urgente “per chiedere spiegazioni e soprattutto per sapere quali misure verranno adottate per evitare che tutta la zona finisca paralizzata.
A Cagliari ormai i cantieri iniziano a fare paura. Non per i lavori in sé, ma perché troppo spesso vengono aperti nei momenti peggiori e senza che i cittadini riescano a capire quale programmazione ci sia dietro.
Chi vive la città non può essere costretto ogni volta a subire le conseguenze di scelte politiche e organizzative sbagliate”.
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