Cagliari, arriva la pista ciclabile in viale Sant’Avendrace: “Addio a 70 parcheggi o senso unico”

La doppia corsia per ciclisti si farà, il sindaco Truzzu ai residenti: “Non è cancellabile, scegliete o il doppio senso o il senso unico. Fosse stato per me, avrei fatto un progetto meno impattante per i cittadini”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

È ufficiale, la pista ciclabile in viale Sant’Avendrace a Cagliari si farà. Doppia corsia per gli amanti delle due ruote senza motore in arrivo, probabile il via ai lavori entro il 2020. Ad annunciarlo (meglio, a confermarlo) è il sindaco Paolo Truzzu all’incontro con residenti e commercianti del lungo viale. Il maxi progetto milionario di riqualificazione approvato dalla Giunta Zedda dopo aver ottenuto i fondi da Roma, prevede vari interventi anche in altre strade. E le piste, per l’appunto, sono incluse: “Ci saranno, è uno dei motivi per i quali la precedente amministrazione ha ottenuto i soldi del progetto, non è cancellabile”, afferma Truzzu. Abitanti e commercianti del viale, però, potranno scegliere il futuro viario della strada: “O tenere il doppio senso di marcia e perdere settanta parcheggi, oppure l’istituzione del senso unico in una direzione nel viale e in quella opposta in via Santa Gilla”. Non si conosce ancora la modalità attraverso la quale chi vive il viale ogni giorno o quasi potrà fornire al Comune il suo punto di vista, “ma già l’incontro-chiacchierata di oggi ci aiuterà nel ragionamento, è importante che sia una scelta condivisa. Sentiamo le indicazioni dei cittadini, poi decideremo”. Il via ai lavori? “Dobbiamo organizzarci con la ditta che ha vinto l’appalto, non penso che ci vorrà molto, se tutto va bene sarà entro l’anno”.

E, stando anche alle interviste realizzate nelle scorse settimane da Casteddu Online, i favorevoli alla pista ciclabile nel viale non sembrano essere tanti: “Non mi piace fare dietrologia o ragionare con i ‘se’ e i ‘ma’”, ammette il sindaco, “il progetto è questo, c’era anche la pista, non possiamo fare altrimenti. Sicuramente, se l’avesse fatto la mia amministrazione avrei trovato soluzioni meno impattanti per i cittadini”.