Cafoni dei rifiuti scatenati a Cagliari, materassi e ruote a picco sul mare di Sant’Elia

Una discarica illegale a cielo aperto dietro il ristorante “Lo Scoglio”, ecco l’ultima cartolina horror regalata dagli incivili. Decine di sacchi ormai bruciati dal sole, bottiglie e cartacce: “Da luogo incontaminato a letamaio per colpa dell’uomo”. GUARDATE le FOTO

I sacchi “spaccati” dal sole quasi non si contano da quanti sono. Poi, ancora: materassi e ruote di automobili. Tutto abbandonato nel rione cagliaritano di Sant’Elia, nelle collinette a picco sul mare dietro il ristorante e il Borgo Vecchio. È questa l’ultimissima cartolina horror spedita dai lettori di Casteddu Online: una zona abbastanza impervia e difficile da raggiungere, ma sicuramente priva di telecamere. La spazzatura è stata abbandonata da tempo, come testimoniano le fotografie inviate da Antonio Ramani: “In attesa che il sindaco Truzzu faccia partire le pulizie straordinarie della città, da lui promesse come primo atto a seguito della sua elezione, ormai quasi 50 giorni fa, segnalo la situazione delle discariche nella zona Sant’Elia- Ristorante Lo Scoglio, un altro bel biglietto turistico per chi si avventura in quei paesaggi a picco sul mare un tempo incontaminati, ma sempre piu’ resi un letamaio dall’uomo”. Un’altra segnalazione arriva anche da Pirri in via Su Planu.

“In un terreno c’è un cumulo di rifiuti dove hanno trovato alloggio le famiglie i topi. Oggi per la quinta volta non è stato ritirato l’umido in tutta la via. Ho fatto la segnalazione ma dubito che De Vizia proceda al ritiro visto che le altre segnalazioni sono rimaste lettera morta. Ma con il salasso che si paga di Tari possibile che la ditta non proceda ad espletare il proprio lavoro? Ora procederò con una diffida contro il disservizio subìto”, racconta Cinzia Porcedda.


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