Più bus in strada e meno macchine: questo è l’obiettivo per agevolare i cittadini, puntare sulla sicurezza stradale e aiutare l’ambiente con meno immissioni di CO2. Se durante il giorno il servizio dei mezzi di trasporto pubblico è puntuale e ben sostenuto, per la notte avanzano le richieste che, pian piano, trovano accoglimento con i collegamenti che vengono inseriti soprattutto nei mesi estivi.
Barbara Manca: “I servizi di trasporto pubblico collettivo richiedono un importante sostegno finanziario da parte della Regione per sopperire ai costi che la vendita dei biglietti, di livello tariffario sociale, non sono in grado di coprire. Solo una minima parte dei costi sostenuti dalle aziende appena il 20% mediamente (circa il 30% per il CTM) sono coperti dalla vendita dei biglietti. Per questo motivo la Regione Sardegna sostiene il trasporto pubblico con 170 Mln di euro all’anno, facendo fronte a costi crescenti che hanno portato ad un incremento del fabbisogno che negli ultimi anni è cresciuto di circa 20 Milioni a fronte di una sempre più crescente richiesta di servizio e abbassamento delle tariffe. La disponibilità di risorse è quindi la principale barriera all’estensione dei servizi nelle ore notturne anche in considerazione dei crescenti bisogni nelle ore diurne. Ciò premesso, l’Assessorato dei Trasporti sta lavorando ad importanti strumenti di Pianificazione, quali il Piano Regionale dei Trasporti e il Piano dei Servizi Minimi, che costituiscono la base per un’importante riforma del settore, anch’essa in via di completamento, in grado di incrementare risorse e offerta di trasporto anche in più ampie fasce della giornata e dare maggiore indipendenza nella gestione e pianificazione dei servizi da parte degli Enti Locali”.
Perché è importante il servizio notturno nei giorni feriali? Tanti i lavoratori e gli studenti dei corsi serali che hanno scritto alla redazione di Casteddu Online mettendo in evidenza la necessità di un collegamento per evitare di usare il proprio mezzo per spostarsi. Alcuni studenti dei corsi serali, invece, sono costretti a camminare anche per diversi chilometri per rientrare a casa nel cuore della notte, perché sprovvisti di un mezzo proprio.
La sicurezza stradale: come ben esposto anche pochi giorni fa dal delegato della Città Metropolitana Omar Zaher, incentivare l’uso dei mezzi pubblici è un salva vita per tanti: meno auto in strada, insomma, meno rischi per chi viaggia. “Vogliamo che nessuno provi il mio dolore”: con queste parole Zaher, alla conferenza stampa della presentazione del nuovo servizio del Ctm ha espresso il senso della sua approvazione a ogni servizio che il Ctm aggiunge a favore dei cittadini.
Caro prezzi: lo scenario internazionale ha dato un nuovo colpo ai cittadini che, già in forte crisi, ora devono spendere ancor più per viaggiare. Dai canali nazionali si è parlato anche di smart working, ma, per esempio, una guardia giurata, che lavora anche la notte, come potrebbe vigilare il territorio da casa? Una sostanziale riduzione dell’uso dei mezzi privati sarebbe ottimale mettendo a disposizione un servizio di trasporto pubblico maggiorato.
Salute, rispetto per l’ambiente: meno macchine, meno inquinamento sono un altro aspetto fondamentale per favorire l’uso dei mezzi pubblici.
Le linee notturne, come specificato nel servizio pubblicato https://www.castedduonline.it/ctm-il-grande-progetto-per-il-futuro-bus-ogni-notte-per-lavoratori-e-studenti-nel-cagliaritano/?fbclid=IwdGRjcARFcYJjbGNrBEVxfmV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHtJ7DZ9B2a2xu3hcaJZ-0ZUc0e4d6CzDR7ahOl4iWlQrUtGQnzgE8gZXgMk-_aem_rj6stNfFOJCsfgpowmIcUQ
sono utilizzate. Potenziarle, quindi, per permettere a tutti di viaggiare in sicurezza e comodità, è anche l’obiettivo della Regione che sta lavorando per un’importante riforma del settore.











