In Sardegna solo 3 capoluoghi su 12 hanno approvato il Peba con delibera del Consiglio comunale, come stabilito dalla legge del 1986. È quanto emerge dall’indagine dell’Associazione Luca Coscioni che, a quarant’anni dall’introduzione dell’obbligo con la legge 28 febbraio 1986 n. 41, ha monitorato lo stato di attuazione nei Comuni capoluogo italiani per verificare il livello di accessibilità e inclusione nei territori. A Cagliari non risultano informazioni pubbliche sull’adozione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba). Il capoluogo sardo non ha risposto alle richieste di accesso agli atti presentate dall’Associazione Luca Coscioni e nei siti istituzionali non sono disponibili dati sullo stato del Piano, strumento previsto dalla legge per programmare gli interventi necessari a rendere città e servizi accessibili a tutti. Nell’isola risultano in regola Iglesias, che ha approvato il Piano con delibera del Consiglio comunale n. 43 del 2025, Oristano con la delibera n. 57 del 2025 e Tortolì con la delibera n. 40 del 2025.













