Assemini, troppo caldo a scuola, protestano i genitori: “Per legge nelle aule scolastiche dovrebbe esserci una temperatura che oscilla tra 20/22 gradi inverno mentre in estate tra 25/27 gradi, a oggi nella scuola del Carmine le classi superano il livello posto in estate, con questo che molte classi sono esposte in pieno sole, penso che nessuno lavorerebbe bene con queste temperature”.
Durante le ore centrali del giorno il sole e il caldo riscaldano abbondantemente i plessi scolastici non compensati dai climatizzatori, una situazione che causa disagi anche in inverno quando, invece, è il freddo quello avvertito tra i banchi di scuola. La questione viene sollevata pubblicamente da una mamma che spiega: “Scuola Elementare del Carmine, il più piccolo Plesso di Assemini, 5 classi, inizia l’anno scolastico con temperature ancora molto elevate, bambini con orari scolastici che variano, 8/13.30, 8/14, l’assurdo che dentro il plesso i bambini non stanno bene mancano i condizionatori e questo già dall’inverno scorso quando hanno patito anche giornate di freddo, nonostante gli innumerevoli solleciti da parte della dirigente scolastica e le insegnanti le risposte restano sempre vaghe e negative.
Noi genitori siamo molto dispiaciuti per come si sta affrontando l’inizio anno scolastico e non si vorrebbe trascinare questo inconveniente ancora per molto tempo”. La speranza è che le Istituzioni intervengano presto il bene dei bambini.
Sulla questione è intervenuto anche Stefano Demontis, consigliere di opposizione: “Ho letto e ascoltato diverse considerazioni sullo stato delle scuole ad Assemini.
Mi riferisco alla vivibilità e alla sicurezza all’ingresso e all’uscita degli alunni.
Chi come me ha qualche decennio sulle spalle è sopravvissuto al caldo e al freddo. Una volta non si pensava nemmeno a mettere in sicurezza le strade davanti ai plessi.
Il tempo è passato e le condizioni sono migliorate: aule e ambienti più vivibili, servizio di vigilanza fuori dalle scuole, regole chiare.
Oggi tutto questo si è perso.
Nelle aule si soffre il caldo d’estate e il freddo d’inverno. Fuori dalle scuole siamo tornati indietro: niente vigili, zero sicurezza. E il Comune continua a non rispettare le prescrizioni. È un dato di fatto.
Serve ripristinare subito il servizio davanti ai plessi e un piano serio per l’efficientamento delle aule. I nostri figli non possono pagare il prezzo dell’incuria”.