Quartu Sant’Elena, contro gli incidenti stradali arriva il piano sicurezza: sistemi semaforici “countdown” affiancheranno i nuovi attraversamenti pedonali rialzati, le zone trenta, l’educazione stradale costantemente realizzata nelle scuole della città. Il sindaco Milia: “Un’infrastruttura stradale al passo con la tecnologia e capace di dare risposte ai pericoli quotidiani, per una Quartu più moderna e più sicura”.
La sicurezza stradale è un argomento che interessa ogni giorno tutti: chi si mette alla guida, chi pedala in bicicletta, chi cammina lungo un marciapiede. Non si tratta soltanto di regolamenti e sanzioni, ma di una responsabilità collettiva che coinvolge Amministrazioni pubbliche, enti gestori delle strade e anche singoli cittadini, che in alcuni casi vanno troppo di fretta o mancano della dovuta attenzione.
I dati ufficiali lo confermano: distrazione, appunto, insieme al mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata costituiscono le principali cause di incidente stradale in Italia. Ne deriva una semplice quanto drammatica verità: gran parte degli incidenti non sono causati da incuria o sfortuna, ma sono il risultato di scelte evitabili. Rispettare le regole, restare concentrati, moderare la velocità, insomma, sono piccoli gesti che possono salvare vite. Per Milia, quindi, una puntuale organizzazione della circolazione e infrastrutture adeguate sono di certo la base per dirigere il traffico diligentemente e i sistemi semaforici sono un presidio attivo di sicurezza pubblica: la loro corretta progettazione e la loro costante manutenzione, abbinate al rispetto da parte degli utenti, costituiscono un investimento diretto nella tutela della vita umana e nella qualità della convivenza civile negli spazi urbani.
In una città come Quartu la mobilità deve rispondere innanzitutto ad esigenze di chiarezza e prontezza operativa. Ed è proprio questo il cuore del nuovo piano di gestione semaforica studiato per il territorio. Abbattere i tempi di intervento è un primo obiettivo: in caso di malfunzionamento il ripristino sarà garantito subito dopo la segnalazione: entro un’ora se in orari diurni ed entro le 10 del mattino seguente se in orari notturni.
Inoltre, è in corso l’installazione di 26 nuovi dispositivi ‘countdown’ a tecnologia LED, che permettono di visualizzare il tempo residuo della luce semaforica e agevolare le scelte degli utenti della strada: 2 saranno collocati negli impianti dotati di rilevatore automatico di infrazione semaforica dovuta al rosso, mentre gli altri 24 saranno dedicati alla mobilità dolce, quindi ai pedoni.
Un nuovo passo in avanti per la città: un’infrastruttura stradale al passo con la tecnologia e capace di dare risposte ai pericoli quotidiani, per una Quartu più moderna e più sicura.










