Alba di sangue sulle strade sarde: un’altra tragedia spezza le vite di due giovanissimi, Gabriele e Filippo, 18 anni. Di Cagliari e Monserrato, le città piangono la prematura scomparsa dei ragazzi morti dopo la caduta dallo scooter. Il sindaco Tomaso Locci: “Giovani, state attenti, guidate sempre con prudenza”.
Un casco appoggiato vicino al palo della luce, un paio di scarpe non molto lontano è ciò che è rimasto riverso sull’asfalto dopo che lo scooter sul quale viaggiavano è finito rovinosamente a terra a circa 50 metri dalla rotonda della Bussola, sul viale Poetto, tra Cagliari e Quartu. La notizia della loro scomparsa ha destato profondamente gli amici dei giovani che sui social li ricordano in lacrime. Dolore per le famiglie dei ragazzi, tanti i genitori che in queste ore si stringono a loro con un pensiero per la perdita dei figli.
Filippo Corongiu era di Monserrato, “lo conoscevo di vista, sono profondamente addolorato per questa gravissima tragedia che coinvolge tutta la comunità, nuovamente”. Nemmeno un mese fa, infatti, la città ha perso la dolce Denise, oggi, invece, il suo coetaneo.
“La vita è solo una, ogni mezzo che usiamo è pericoloso, che sia il monopattino, la macchina, lo scooter. Abbiamo sempre promosso campagne di sensibilizzazione nelle scuole per la sicurezza stradale, importantissima e fondamentale, e le proporremo ancora perché basta veramente un attimo, una distrazione e la vita può terminare tragicamente. Mi stringo a nome della comunità alle famiglie dei ragazzi per questa tragedia immensa, Monserrato è in lutto, addolorata per questa ennesima tragedia della strada che oggi ha portato via anche un nostro concittadino”.













