Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home hinterland

Amanda Peddio, il mistero lungo 24 anni: la scomparsa da Sestu e quella SIM usata dopo che di lei si persero le tracce

Aveva 30 anni, un marito e due figli. Dal 16 giugno 2002 nessuna certezza sulla sua sorte. Angela Marino, che da oltre dieci anni si occupa di cronaca nera, torna sul caso e riaccende l’attenzione su una vicenda segnata da telefonate misteriose, piste mai confermate e interrogativi ancora senza risposta

di Redazione Cagliari Online
3 Settembre 2026
in hinterland, il-diavolo-sulla-sella

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Amanda Peddio, il mistero lungo 24 anni: la scomparsa da Sestu e quella SIM usata dopo che di lei si persero le tracce

Amanda Peddio, il mistero lungo 24 anni: la scomparsa da Sestu e quella SIM usata dopo che di lei si persero le tracce

Aveva 30 anni, un marito e due figli. Dal 16 giugno 2002 nessuna certezza sulla sua sorte. Angela Marino, che da oltre dieci anni si occupa di cronaca nera, torna sul caso e riaccende l’attenzione su una vicenda segnata da telefonate misteriose, piste mai confermate e interrogativi ancora senza risposta

Sono trascorsi ventiquattro anni, ma attorno alla scomparsa di Amanda Peddio restano ancora molti punti oscuri. Aveva trent’anni quando, il 16 giugno 2002, sparì da Sestu, nel Cagliaritano, lasciandosi alle spalle il marito, due figli e una casa nella quale rimasero gran parte dei suoi effetti personali. Il suo nome figura ancora nell’archivio delle persone scomparse di Chi l’ha visto?.
A riportare in queste ore l’attenzione sulla vicenda è Angela Marino, che da oltre dieci anni si occupa di cronaca nera, ripercorrendo sui social i passaggi più controversi di un caso nel quale, a distanza di oltre due decenni, manca ancora una risposta alla domanda principale: che cosa accadde realmente ad Amanda quella notte?
La sera del 16 giugno 2002 in casa ci sarebbe stata un’accesa discussione. Intorno alle 23.30 Amanda inviò a una persona a lei vicina un messaggio nel quale manifestava un profondo malessere e diceva di sentirsi maltrattata. La mattina successiva non era più in casa. Secondo la ricostruzione conservata negli archivi di Chi l’ha visto?, lasciò vestiti ed effetti personali, mentre risultavano mancanti le schede dei cellulari. In casa rimasero anche i telefoni, le chiavi dell’auto, la borsa e la fede nuziale. Secondo quanto riferito all’epoca dal marito, Amanda avrebbe portato con sé anche del denaro.

In un primo momento prese corpo l’ipotesi di un allontanamento volontario. Una delle piste conduceva nel Lazio. Da mesi Amanda era infatti in contatto con una comunità di Tor San Lorenzo, nel territorio di Ardea, alla quale aveva scritto raccontando i propri problemi. Uno dei responsabili, Marcello Pedrazzi, dichiarò però di non averla mai incontrata personalmente.

È soprattutto ciò che accadde dopo la scomparsa ad alimentare ancora oggi gli interrogativi.

Dai tabulati emerse infatti che una SIM riconducibile ad Amanda sarebbe stata utilizzata quando della donna si erano già perse le tracce. La mattina successiva alla scomparsa, intorno alle 7.30, ci sarebbe stato un tentativo di contatto verso la sorella di un’amica; un altro il 4 luglio. Dalla scheda sarebbe inoltre partito uno squillo diretto proprio a Pedrazzi. Nessuna di queste chiamate, tuttavia, portò a una conversazione capace di dimostrare che dall’altra parte ci fosse Amanda.

Poi la vicenda si spostò idealmente in Campania. Pochi giorni dopo la scomparsa, secondo le ricostruzioni dell’epoca, ai familiari sarebbe arrivata una misteriosa telefonata proveniente da un ospedale di Pozzuoli. Una comunicazione durata pochissimo, senza che si riuscisse poi a trovare nella struttura una traccia certa della presenza della trentenne sarda.
Undici anni dopo, nel 2013, la pista campana tornò prepotentemente alla ribalta. Alcune segnalazioni arrivate a Chi l’ha visto? indicarono una donna senza fissa dimora che, secondo alcuni telespettatori, avrebbe potuto essere Amanda. Una donna ritenuta somigliante alla scomparsa fu individuata anche a Sant’Anastasia, ma gli accertamenti esclusero che si trattasse di lei.
Proprio nel 2013 arrivò un altro passaggio importante: la Procura di Cagliari riaprì l’indagine sulla scomparsa, dopo le istanze presentate dai familiari.
Da allora, però, nessun elemento ha consentito di mettere definitivamente la parola fine al mistero.
Ed è proprio uno dei dettagli delle prime ore a continuare a pesare sulla vicenda: chi utilizzò la SIM di Amanda dopo la sua scomparsa? Era davvero lei ad averla con sé? E, se sì, dove si trovava? Oppure quella scheda era finita nelle mani di qualcun altro?
Domande che, a ventiquattro anni da quella notte di giugno, continuano a tenere aperto uno dei misteri irrisolti della cronaca sarda.

Tags: amanda
Previous Post

Cagliari, ora anche il food trema: chiude S’Incontru, addio al ristorante chic in viale Trieste

Articoli correlati

Allarme blatte e topi a Selargius, residenti di via Vienna disperati

Allarme blatte e topi a Selargius, residenti di via Vienna disperati

Tragedia di Solanas, si cerca ancora la verità sull’omicidio di Andrea e Michela fra telefoni e testimoni

Tragedia di Solanas, si cerca ancora la verità sull’omicidio di Andrea e Michela fra telefoni e testimoni

Donna scomparsa a San Sperate: il marito 43enne fermato per omicidio e occultamento di cadavere

Ussana, 50enne denunciato per detenzione di cocaina

Selargius e Monserrato, occhio alla truffa della bambina malata di Settimo San Pietro

Selargius e Monserrato, occhio alla truffa della bambina malata di Settimo San Pietro

Quartu: al parco tra rifiuti e bottiglie di superalcolici c’è anche chi dorme in mezzo agli oleandri

Quartu: al parco tra rifiuti e bottiglie di superalcolici c’è anche chi dorme in mezzo agli oleandri

Serramanna, vasto incendio nella zona industriale: in fiamme alberi e sterpaglie

Serramanna, vasto incendio nella zona industriale: in fiamme alberi e sterpaglie

ULTIME NOTIZIE

Amanda Peddio, il mistero lungo 24 anni: la scomparsa da Sestu e quella SIM usata dopo che di lei si persero le tracce

Amanda Peddio, il mistero lungo 24 anni: la scomparsa da Sestu e quella SIM usata dopo che di lei si persero le tracce

Cagliari, ora anche il food trema: chiude S’Incontru, addio al ristorante chic in viale Trieste

Cagliari, ora anche il food trema: chiude S’Incontru, addio al ristorante chic in viale Trieste

Cagliari, macchina parcheggiata all’angolo impedisce il passaggio dell’1: arriva il carroatrezzi

Cagliari, macchina parcheggiata all’angolo impedisce il passaggio dell’1: arriva il carroatrezzi

Villasor, attendono il treno seduti sulla banchina: ecco come tre giovanissimi giocano con la vita

Villasor, attendono il treno seduti sulla banchina: ecco come tre giovanissimi giocano con la vita

La cultura nel piatto, peperoni ripieni alla mediterranea

La cultura nel piatto, peperoni ripieni alla mediterranea

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025