“Chi ha diritto all’indennità deve essere pagato”. È la denuncia di Gianfranco Angioni, referente regionale di Usb Pi Sanità, sulla mancata corresponsione dell’indennità di Pronto soccorso al personale del Pronto soccorso ostetrico-ginecologico dell’Aou di Cagliari.
La vicenda è al centro di una nota della Direzione generale dell’Aou del 28 agosto 2026, nella quale l’Azienda spiega che la mancata corresponsione delle somme sarebbe legata alla trasmissione degli elenchi del personale avente diritto, avvenuta soltanto per alcune mensilità. Gli elenchi, sottolinea il sindacato, erano stati richiesti dalla struttura Personale già nel maggio 2023.
Nella stessa nota, la Direzione generale esclude la possibilità di procedere a un nuovo conteggio delle spettanze, anche perché le risorse disponibili sarebbero già state interamente distribuite ed erogate al personale avente diritto.
“Il fatto che le risorse siano già state distribuite non può cancellare il diritto di un lavoratore”, sostiene Angioni. “Se una lavoratrice o un lavoratore aveva diritto all’indennità e non l’ha percepita, non può essere la carenza nella trasmissione di un elenco a determinare la perdita di quel diritto”.
Usb Pi Sanità chiede quindi di fare chiarezza sulla gestione degli elenchi e sulle mensilità per le quali non sarebbero stati trasmessi, verificando la posizione dei lavoratori eventualmente rimasti esclusi.
“Non chiediamo privilegi, non chiediamo un euro in più. Chiediamo quello che spetta. Chi ha diritto all’indennità deve essere pagato”, conclude Angioni.










