Ieri Cagliari ha perso Paolo Pirisi, musicista importante e per me amico sincero da oltre 50 anni.
La sua storia musicale inizia alla fine degli anni ’60 con il gruppo Le Ombre. Nei primi anni ’70 è protagonista con I Blood, insieme a Bruno Massidda, Sese Corrias, Paolo Nonnis, Antonio Loi, Giorgio Aresu ed altri, con i quali incide il 45 giri “Pira Camusina”.
Ho avuto il privilegio di suonare con lui nel 1972. Poi il gruppo si sciolse: lui e Bruno andarono a suonare in Olanda e in seguito quasi tutto il vecchio gruppo suonò per anni sulle navi da crociera delle Americhe. Alcuni scelsero di rimanere lì, Paolo invece tornò a Cagliari.
Alla fine degli anni ’70, quando due degli originari Banda Beni (Carlo e Filippo) lasciarono provvisoriamente il gruppo, Mario Biggio chiamò subito un bravo cantante e cabarettista, Antonello Mossa. Antonello, essendo molto amico di Paolo, lo coinvolse come terzo Banda Beni. Per circa un anno Paolo fece parte di quel gruppo di rock-cabaret che ha fatto la storia in Sardegna.

Dal 2000 al 2015 ha poi continuato a suonare con il gruppo di Sese Corrias, “Roba di Amilcare”, con un repertorio dedicato a Paolo Conte e artisti simili, confermando la sua passione inesauribile per la musica e per il palco.
Musicista versatile, un cantante, un uomo moto simpatico. Resta la sua musica, restano i ricordi di tanti palchi condivisi e una sincera amicizia che non si dimentica.
Ciao Paolo, fai buon viaggio, mancherai a tanti.
Marcello Mazzella










