A San Giovanni di Sinis la mareggiata riporta alla luce uno scheletro e antichi resti rimasti nascosti per secoli: già avvisate le forze dell’ordine che hanno messo in sicurezza il sito.
Un museo a cielo aperto è quello che sta emergendo grazie al mare in tempesta: in un noto gruppo social dedicato a Cabras sono state pubblicate da R.M. le immagini degli ultimi reperti archeologici rinvenuti a pochi passi dalla riva. Si tratta soprattutto di un teschio e alcune ossa che hanno immediatamente catturato l’attenzione di tanti.
Chi ha ritrovato i reperti ha immediatamente allertato le istituzioni di competenza, le quali si sono recate sul posto per mettere in sicurezza ciò che la sabbia custodiva gelosamente.












