A ottobre via Aliltalia e Tirrenia, Cagliari senza più aerei né navi

Il capoluogo sardo va verso un clamoroso e pesantissimo isolamento, l’ira di Paolo Truzzu: “Ostaggi di una compagnia che ha avuto aiuti statali e con la minaccia dello stop alla continuità territoriale dal 15 ottobre: la libertà di movimento è un diritto costituzionale”

“Tirrenia ha annunciato lo stop della tratta Cagliari-Civitavecchia da lunedì 13 settembre, oltre alla chiusura di altre linee con i principali porti della Sardegna. L’interruzione dei collegamenti da e verso la nostra isola è un fatto gravissimo e inaccettabile”. Così il sindaco di Cagliari Palo Truzzu. “Nei giorni scorsi ho scritto al Ministro delle Infrastrutture Giovannini per sollecitarne un intervento al fine di ripristinare la tratta di Cagliari e tutte quelle che collegano la Sardegna alla Penisola. Tutto questo mentre all’orizzonte incombe la minaccia di un’interruzione della continuità territoriale sulle tratte aree in convenzione praticate da Alitalia, che dal 15 ottobre smetterà di volare”. E il capoluogo sardo, quindi, nel giro di poche settimane, rischia di ritrovarsi isolato, in gran parte, via cielo e via mare.

 

 

“La libertà di movimento è un diritto costituzionale che deve essere garantito a tutti i sardi tutti i giorni dell’anno. Non é possibile che i sardi siano ostaggio delle decisioni di una compagnia che ha ricevuto ingenti aiuti da parte dello Stato per fornire un servizio pubblico per noi essenziale. Ed è insopportabile che più volte all’anno – da anni – ci troviamo costretti a rivendicare dei diritti che sono basilari”.