A Cagliari si può fare ottima ristorazione e avere buona clientela senza essere nel regno della “movida”

“A Cagliari si può fare ottima ristorazione ed avere buona clientela senza essere nel regno della “movida”. Anzi, non è necessario avere tavolini in strada e la clientela gradisce e ti premia”

Ci sono ristoranti nel vecchio Corso abbandonato, dove il Comune targato Zedda non ha speso neppure un euro, anzi lo ha abbandonato del tutto da Portico Palabanda a Viale Trento, che hanno vinto la loro scommessa, quella della buona cucina e che la clientela preferisce stando a proprio agio in ambienti comodi e tranquilli. 
Ristoratori che possono andare fieri della loro scelta, vincendo anche un’altra scommessa : abbandonare i vecchi locali nel pieno centro della movida e trasferirsi proprio in Corso Vittorio Emanuele.Per altri, invece, è stata una prima scelta. E hanno avuto ragione. Le “buone forchette” li hanno seguiti, preferendo la riservatezza e l’intimità nel gustare antipasti invitanti, primi e secondi ancora fumanti appena usciti dalla cucina rispetto alla consumazione in strada o nelle piazze di anonimi taglieri di salumi e formaggi. Senza sobbarcarsi di spese supplementari e abbastanza esose per tavolini, sedie ed ombrelloni che, alla fin fine, per molti improvvisati il gioco non è valso la candela. 

Marcello Roberto Marchi 


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