5 Stelle polverizzati, l’unica speranza per Conte è uscire subito dal governo

Il Movimento non esiste più, e persino Beppe Grillo ha mollato tutti per dedicarsi a più amene attività. L’unica operazione per l’ex premier è ora uscire dall’esecutivo per avere mani libere e provare a riconquistare la base e gli elettori

Polverizzati. Svaniti con la stessa rapidità con cui erano arrivati e si erano imposti in parlamento solo tre anni fa, quando un italiano su tre li aveva votati. Annientati da se stessi, per aver goduto fino in fondo di quel potere che volevano estirpare con tutti i suoi privilegi. In fondo Di Maio ha dato solo il colpo fatale e finale a un partito che non è un partito ma che non è più neanche un movimento di duri e puri della giustizia sociale. Ma ve lo ricordate quando Fico e gli altri, subito dopo le elezioni, andavano a piedi al Quirinale perché leautoblunonlevogliamo? E’ durata 24 ore, poi auto blu e poltrone e incarichi e bulimie di potere.

Ora Conte ha una sola strada per evitare il funerale dei 5 Stelle, che peraltro in tanti stanno già celebrando: uscire immediatamente dal governo e avere così mani libere per riprendere i temi cari al movimento, in modo da provare a riconquistare base degli iscritti e elettori. Una sorta di operazione Meloni, per intenderci. Certo Conte non ha proprio l’immagine ma neppure l’indole per poterlo fare. Ma è l’unica strada per non morire, ammesso che non sia già troppo tardi.


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