Grande partecipazione al contributo per il ricorso al Tar, “c’è chi ha donato anche più di 20 euro, la quota proposta per le spese legali”. Una battaglia per tutti quella promossa dal comitato cittadino per “fermare il progetto di rifacimento del Viale Merello e chiedere che venga revisionato senza alterarne l’aspetto storico e tradizionale, senza ridurre i posti auto, migliorando la salute degli alberi, eliminando il rischio di perdite idriche, aumentando l’illuminazione dei marciapiedi e assicurando la fluidità e la sicurezza del traffico”.
Il Comitato di Quartiere ha promosso una petizione in tal senso, sottoscritta da oltre 1200 persone, chiedendo al Comune un incontro per revisionare il progetto, “ma a nulla sono valse queste iniziative.
La contrarietà al progetto è diffusa, ma il Comune non la ascolta. Adesso cercare di fermarlo così com’è e modificarlo per il bene della cittadinanza dipende da tutti: sia i residenti nel Viale e nei vicoli afferenti che cittadini di tutta Cagliari”.
I residenti possono partecipare al ricorso amministrativo contro la delibera comunale che lo ha approvato e il termine scade la prossima settimana. “Chiunque sia interessato a far sentire la propria voce è quindi invitato a sottoscriverlo al più presto” prosegue il Comitato.
Per la sottoscrizione la procedura è semplice, https://www.facebook.com/share/p/1ECpGhvCxX/ “abbiamo proposto una quota minima di entrata di soli 20€ confidando nell’alto numero di interessati, ma ciascuno sta valutando anche in base a quanto disagio si patirebbe se il progetto andasse avanti e diverse famiglie hanno scelto di contribuire in modo più generoso, dando un bel segnale di solidarietà.
Il testo del ricorso è pronto, lo ha elaborato lo Studio Legale Ballero.
Tutti i cittadini, anche non residenti in zona, possono partecipare alla copertura delle spese legali, per dare un importante e forte segnale da parte di tutta la cittadinanza per evitare che continuino così anche in altre parti della città, come è già previsto sulla seconda parte di Viale Trieste”.











