Zona franca al porto di Cagliari, è quasi fatta. “Partita importante in dirittura d’arrivo”

Sempre più vicina la svolta per la “free zone” nell’area portuale cagliaritana, con tutti i vantaggi che comporta. Dialogo serrato tra Authority e Comune. E cresce la discussione sul futuro della futura “piazza sul mare”.

Di Paolo Rapeanu

 

È sempre più vicino il taglio del nastro della “free zone” del porto di Cagliari. Se ne parla da anni, e per anni si sono susseguiti i movimenti tra il fronte del mare e quello della politica. “Le partite del porto di Cagliari sono sotto gli occhi di tutti. Sulla ‘free zone’ vorrei poter dire che siamo in dirittura d’arrivo, perché sono già stati fatti tutta una serie di passaggi”. Così Massimo Deiana, numero uno dell’Autorità di sistema portuale della Sardegna. “Le somme stanziate dalla Regione, l’autorità portuale che ha definito altri passaggi”. Allo stato attuale, avvisa Deiana, “si stanno definendo delle questioni tecniche e amministrative con il Comune”.
Non solo la partita della “free zone”, c’è da disegnare anche il futuro di via Roma, nei fatti una piazza sul mare. “L’idea di uno spazio aperto è affascinante”, afferma Deiana, “abbiamo uno dei waterfront più grandi del Mediterraneo. Provando a immaginare di prendere una gomma e cancellare tutto ciò che c’è dal marciapiede del porto verso i portici, la piazza sul mare ce l’abbiamo già”. E sul tema, l’intento è quello di fare tutte le analisi e discussioni del caso con il Comune.


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