Villasimius, mancano i bagni pubblici e la spiaggia si trasforma in una latrina a cielo aperto: protestano i residenti di Is Traias, “in mezzo ai cespugli a due passi dalle case bagnanti e turisti fanno di tutto”.
A segnalare quanto accade è il gruppo Villasimius Bene Comune: “Condividiamo integralmente la segnalazione che ci è arrivata da un gruppo di residenti di Is Traias, che ci ha chiesto di dare voce a una situazione che, che sicuramente, merita attenzione e risposte”.
“Una località da cartolina, amata e vissuta per mesi da proprietari di case e turisti, ridotta quest’estate a un’area di totale abbandono. A lanciare l’allarme è un gruppo di residenti della zona di Is Traias, che denuncia una situazione di profondo degrado istituzionale, igienico e sociale.
I principali problemi riscontrati sono: Emergenza igienico-sanitaria: la spiaggia diventa un bagno a cielo aperto
Il problema più grave e immediato riguarda la totale assenza di servizi igienici pubblici. Quest’anno, con la chiusura del bar adiacente alla spiaggia, bagnanti e turisti si trovano completamente privi di punti di ristoro e servizi.
Il risultato è inaccettabile: la mancanza di civiltà di alcuni avventori, unita all’inerzia amministrativa, ha trasformato i cespugli vicino al parcheggio e il viottolo di accesso al condominio di Is Traias in latrine a cielo aperto. Un vero e proprio rischio igienico-sanitario proprio a due passi dalle abitazioni e dalla battigia.
Spiagge sporche e sicurezza a rischio
A peggiorare il quadro c’è la questione della pulizia: nonostante l’altissima affluenza di persone, la spiaggia di Is Traias è rimasta priva degli interventi di pulizia regolare che avevano caratterizzato gli anni passati.
Ancora più drammatico è il capitolo sicurezza. Quest’estate la spiaggia è totalmente priva del servizio di salvataggio. Una grave carenza che ha rischiato di trasformarsi in tragedia: solo il coraggio e il tempestivo intervento di una residente del condominio hanno evitato l’annegamento di una bambina. A questo si aggiunge l’occupazione disordinata dell’arenile con grandi strutture e gazebo non regolamentari, che limitano ulteriormente lo spazio per i bagnanti.
Un paese spento e senz’anima
Il senso di abbandono non riguarda solo Is Traias, ma si estende a tutto il territorio comunale. Le strade, le spiagge e il paese intero mostrano i segni di una trascuratezza che sta penalizzando pesantemente la stagione turistica.
A spegnere ulteriormente l’atmosfera è il taglio drastico degli eventi: se fino all’anno scorso la comunità viveva grazie a numerose iniziative culturali e di intrattenimento, quest’estate il programma è pressoché inesistente, lasciando la rinomata località sarda tristemente isolata e priva di attrattive.
I residenti chiedono un intervento immediato e deciso delle istituzioni preposte, affinché Villasimius torni a essere quel gioiello di accoglienza, sicurezza e decoro che merita di essere.
Grazie, Barbara Maggiani a nome di molti residenti di Is Traias”.








