Viaggi tra i nuraghi e la storia millenaria della Sardegna, alla Fiera di Cagliari arriva Archeologika

Tre giorni per far risplendere le unicità della nostra Isola, un vero e proprio Expò culturare dal 5 al 7 novembre. L’assessore regionale del Turismo Gianni Chessa: “Vogliamo coinvolgere anche i vacanzieri, così allunghiamo la stagione turistica”. E in città arrivano le star dell’arte, da Vittorio Sgarbi a Roberto Giacobbo: ecco tutti i dettagli

Il progetto “Archeologika”, promosso dall’Assessorato regionale del Turismo e dalla Camera di Commercio, Artigianato e Agricoltura di Cagliari-Oristano per incentivare il turismo culturale nella Sardegna dell’interno, con particolare riferimento al segmento legato al patrimonio archeologico, presenta un ciclo di eventi sinergici che si svolgeranno in una tre giorni completamente gratuita, il 5-6-7 novembre 2021, attraverso un percorso immersivo e multisensoriale, ricco di appuntamenti e attività, alla scoperta della nostra storia. “Per la prima volta nella storia sarda proviamo a valorizzare il turismo dell’interno con un progetto organico e ricco di eventi: vogliamo portare i turisti a scoprire il nostro straordinario patrimonio archeologico e allungare la stagione turistica, per farlo abbiamo coinvolto soggetti pubblici e privati in un lavoro divulgativo ma anche rigorosamente scientifico che renderà il progetto adatto a tutte le fasce d’età” ha spiegato l’assessore regionale al Turismo Gianni ChessaIl format prevede: un expo, seminari e convegni, educational e press tour, azioni promo-pubblicitarie e la presenza di alcuni testimonial d’eccellenza, e culminerà con Nuragica – “Il più sorprendente viaggio nel tempo tra ricostruzioni e realtà virtuale” alla Fiera di Cagliari. L’importante ciclo di eventi nasce per favorire la promozione del turismo archeologico e culturale della Sardegna ed è realizzato nell’ambito dell’accordo di collaborazione interistituzionale ex articolo 15 delle 241/1990 tra la Regione Sardegna – Assessorato del Turismo, Artigianato e Agricoltura e la Camera di Commercio IAA di Cagliari-Oristano. Per la realizzazione operativa la Camera di Commercio si è avvalsa della propria Azienda Speciale Centro Servizi promozionali per le Imprese/Fiera della Sardegna. Gli eventi sono ideati in modo da risultare coerenti con le limitazioni determinate dalla pandemia COVID-19 e dalle conseguenti prescrizioni alla realizzazione di eventi fieristici ed espositivi.
La fase espositiva sarà realizzata nel quartiere fieristico di Cagliari e troverà il suo clou nei giorni 5 e 7 novembre 2021. Verranno qui ospitate ricostruzioni scenografica di ambienti a caratterizzazione storico-archeologica della Sardegna. Saranno, inoltre, allestiti degli stand a disposizione delle aziende di servizi culturali e turistici interessati a proporre e ad organizzare l’offerta di pacchetti turistici e di percorsi guidati. L’esposizione è aperta alla partecipazione delle strutture museali della Sardegna con particolare ma non esclusivo riferimento a parchi archeologici e musei locali. Sarà proposto un percorso multimediale sulla storia archeologica sarda studiato per appositamente per l’occasione. Sarà invece riproposta la mostra Nuragica che tanto successo ha riscosso in altre località sarde. Entrambi i percorsi saranno accompagnati da diversi momenti di animazione e incontri esperienziali proposti nell’ambito di laboratori di archeologia sperimentale esperienziali e dimostrativi di archeologia sperimentale. In parallelo alla sezione espositiva è stato organizzato un ricco cartellone di eventi culturali, seminari e convegni di carattere scientifico. L’obiettivo che ci si propone è di mettere in risalto sia le più recenti ricerche in campo archeologico sia anche le narrazioni di carattere divulgativo sulla storia e la preistoria della Sardegna che possano servire a far conoscere al grande pubblico l’Isola e le sue grandi potenzialità nel settore del turismo di matrice culturale. Tutti i convegni, come del resto gli eventi tra loro collegati, hanno avuto il patrocinio del Mibact. Questa sezione è stata messa a punto con il supporto scientifico oltre che dello stesso Ministero dei Beni Culturali, delle Università, di esperti di chiara fama e sottoposto alla validazione dell’Amministrazione regionale in modo da corrispondere alle strategie della promozione turistica della Regione e agli obiettivi della promozione della cultura della stessa. Tutti gli eventi saranno diffusi via streaming e i contenuti saranno divulgati tramite i social media. I percorsi multimediali offerti al pubblico durante la tre giorni di Archeologika saranno la mostra Nuragica, che si svolgerà alla Fiera di Cagliari il 5, 6 e 7 novembre, ha già toccato con successo varie tappe sarde e un percorso appositamente studiato per la manifestazione, e otto laboratori di archeologia sperimentale si terranno nella tre giorni fieristica al fine di illustrare le antiche tecniche utilizzate dai nuragici per la creazione di beni di uso quotidiano. Il piano di comunicazione ha coinvolto alcuni testimonial d’eccezione. Il 2 novembre alle ore 17 a Genoni, nel Chiostro dei frati (o nella palestra scolastica in caso di pioggia) sarà presente Mario Tozzi. L’8 novembre al Museo Nivola di Orani, alle ore 19, ci sarà Vittorio Sgarbi. Il 20 novembre alle ore 18, nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna, ci sarà Roberto Giacobbo. Il 27 novembre alle ore 18, al Teatro Garau di Oristano Isabel Russinova. Hanno dunque accompagnato la campagna con la loro immagine Mario Tozzi,Vittorio Sgarbi, Roberto Giacobbo, Isabel Russinova, e inoltre Cristian Greco e Geppi Cucciari. Il comitato scientifico, composto da undici membri scelti fra i più autorevoli rappresentanti dell’accademia e delle istituzioni legate all’archeologia sarda, ha sovrainteso alla creazione di tutta la campagna promozionale. Si è collaborato con le due Università sarde: quella di Cagliari e quella di Sassari. Il progetto ha dato la luce a una serie di educational tour e di press tour, che hanno già avuto luogo nella bella stagione del 2021 e hanno avuto lo scopo di coinvolgere una qualificata rappresentanza degli operatori specializzati che organizzano la domanda turistica di questo particolare settore. Si sono andati a ricercare gli interlocutori sui mercati turistici nonché quelli operanti su altri interessanti mercati rispetto ai quali la Regione ha attuato progetti di natura promozionale e sono stati organizzati degli educational tour in modo da far conoscere direttamente agli interlocutori i vari territori della Sardegna, le sue emergenze culturali e la relativa offerta di servizi in modo da avere così un potenziale maggiore impatto complessivo sugli obiettivi di progetto. Per tutto il suo ciclo di attuazione il progetto ha una copertura di comunicazione definita da un Piano articolato per l’utilizzo di diversi media. Affissioni, pubblicità su mezzi pubblici, tv e giornali regionali, streaming tv, regia web, montaggio pillole social, social media marketing con copertura dei mercati nazionali e internazionali.
Per la prima volta in Sardegna si sono svolti degli incontri business to business incentrati sul turismo culturale con particolare riferimento al comparto archeologico. Gli incontri si sono svolti in quattro località sarde a chiusura di altrettanti educational tour che hanno permesso ai buyers ( tour operator e agenti di viaggio ) di scoprire i preziosi monumenti simbolo della Storia e dell’archeologia dell’Isola. A corollario dell’offerta culturale sono state presentate le eccellenze agroalimentari e quelle naturalistiche componendo così l’offerta ideale da riproporre poi agli utenti finali. I b2b si sono svolti a Nuoro, Alghero, Barumini e Cabras. A ciascun b2b hanno partecipato otto buyer ( tour operator e agenti di viaggio ) e venti sellers appartenenti a diverse categorie: comparto ricettivo, servizi al turismo, società di gestione di siti archeologici e culturali. Sono stati coinvolti i Comuni che gestiscono direttamente i siti archeologici e gli agriturismo. Mediante questa azione che ha visto la gestione di circa seicento appuntamenti si è potuto presentare in maniera approfondita il complesso comparto dell’offerta turistico culturale sarda. Per l’attivazione dei b2b si è collaborato con diversi enti ed istituzioni locali fra i quali: Comune di Alghero, Fondazione Barumini, Camera di Commercio di Nuoro, Parco di Portoconte, Comune di Cabras e Comune di Isili. È stato curato un inserto di otto pagine sul turismo archeologico della rivista TTg rivolta al trade turistico. L’inserto pubblicato sia in digitale che in formato cartaceo è stato distribuito a novemila utenti. Sono stati inoltre curati due momenti formativi sotto forma di webinar : uno rivolto agli operatori locali e incentrato sulle strategie di vendita e sulle caratteristiche del mercato del turismo culturale, il secondo rivolto ad agenzie di viaggio italiane e teso a raccontare le peculiarità dell’offerta archeologica e storica sarda . Rispettivamente i due momenti formativi hanno visto 150 e 160 iscritti. Saranno trentacinque le conferenze che si terranno alla Fiera durante Archeologika e che vedranno avvicendarsi sul podio quarantacinque dei maggiori esperti sardi e nazionali di Storia, Protostoria e archeologia sarde. Saranno presenti in Fiera le società di gestione di una gran parte dei siti archeologici gestiti dell’Isola. In totale le società presenti saranno ventisei in rappresentanza di sessantasei siti distribuiti in trentatre Comuni. Undici membri del Comitato scientifico, due Università coinvolte, sei testimonial, seicento appuntamenti per quattro b2b, ottanta imprese partecipanti ai b2b, novemila copie per la rivista TTg che ha pubblicato il numero monografico sull’archeologia sarda, trentacinque conferenze che si terranno durante la tre giorni in Fiera, quarantacinque esperti coinvolti, diciotto ore circa di diretta streaming sulle conferenze, ventisei società di gestione presenti in fiera, sessantasei siti rappresentati in Fiera e distribuiti in trentatre Comuni, due percorsi multimediali, otto laboratori di archeologia sperimentale.


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