Un murale al Santissima per medici e infermieri eroi che combattono negli ospedali contro il Covid

Un omaggio degli artisti Agnes Zimmermann e Luca Cocco, residenti a Sestu. “Non avevamo un altro modo di ringraziare che donando un dipinto che vuole rappresentare il lavoro svolto dai sanitari e da tutti gli operatori della sanità che tutti i giorni svolgono il loro lavoro facendone una missione”, dicono i due

Un murale al Santissima Trinità per ringraziare tutti gli operatori sanitari per l’immenso lavoro che ogni giorno svolgono: salvare le vite umane. Un omaggio degli artisti Agnes Zimmermann e Luca Cocco, residenti a Sestu.

“Non avevamo un altro modo di ringraziare che donando un dipinto che vuole rappresentare il lavoro svolto dai sanitari e da tutti gli operatori della sanità che tutti i giorni – non solo in questo ultimo anno – svolgono il loro lavoro facendone una missione”. Luca e Agnes spiegano il significato del murale: “Gli ingredienti della lotta e dell’immenso lavoro che la sanità compie, ci sono tutti.  Nella parte alta si vede un cielo minaccioso (rosso/viola) con i virus che cercano di attaccare gli abitanti della terra.
Ad ostacolare la minaccia c è una cupola con i colori dell’arcobaleno creata dagli scudi innalzati da medici, infermieri e operatori in generale che ruotano intorno al mondo sanitario. Non potevano mancare i soccorritori del 118, così come gli addetti alla sicurezza, al portierato e tecnici di ogni genere. Non manca proprio nessuno.
All’interno ci sono i bambini e gli anziani – maggiormente colpiti dalla pandemia – che giocano tranquillamente in sicurezza, in un mondo pulito. Sulla parte sinistra in basso uno scudo con il logo della Santissima Trinità. Anche i fiori non sono stati disegnati a caso. Le eriche simboleggiano la protezione, l’ammirazione e la buona sorte”.
Un ringraziamento speciale è rivolto alla “direzione Ats, Sergio Marracini e Alice Marracini per il loro aiuto, tutte le persone che ci hanno fatto compagnia, in particolare la portineria e la vigilanza, un abbraccio ai nostri piccoli fotomodelli, 4 fratellini adorabili”.