Divieto di dimora nel Comune di Dolianova e divieto di avvicinamento alle persone offese, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri, monitorata attraverso dispositivo elettronico di controllo. Sono le misure cautelari disposte dall’autorità giudiziaria nei confronti di un uomo al termine di un’indagine scaturita da una grave vicenda familiare.
Il provvedimento trae origine da un episodio avvenuto lo scorso 29 gennaio. Secondo quanto ricostruito, l’uomo, in un evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente legato all’abuso di sostanze stimolanti, avrebbe aggredito per futili motivi alcuni familiari, in particolare due donne ultrasessantenni. Nel corso dell’episodio avrebbe inoltre minacciato le vittime brandendo un coltello a serramanico.
Determinante è stato il tempestivo intervento dei Carabinieri, che sono riusciti a riportare la situazione alla calma e a procedere al sequestro dell’arma. Le successive attività investigative hanno fatto emergere un quadro più ampio, caratterizzato – secondo l’ipotesi accusatoria – da ripetute condotte vessatorie, minacce e aggressioni pregresse, riconducibili al reato di atti persecutori.
Alla luce degli elementi raccolti è stata attivata la procedura prevista dal cosiddetto “Codice Rosso”, che disciplina i casi di violenza domestica e di genere, fino all’emissione dell’ordinanza cautelare, rafforzata dall’applicazione del braccialetto elettronico per il controllo del rispetto delle distanze imposte.












