Truzzu: “Telecamere e infomobilità al Poetto, in tempo reale i cagliaritani sapranno in quali fermate andare”

Sì avvicina l’estate e la spiaggia dei Centomila si prepara a una stagione anomala, l’appello di Truzzu: “Rispettate le distanze. I controlli? Li faranno le Forze dell’ordine”. Come comunicarlo? “Con un’app, o dal sito, o attraverso l’infomobilitá”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Un Poetto che, pian piano, continua a prendere forma in vista dell’estate 2020, ricordata per l’emergenza Coronavirus. Servono controlli per garantire la sicurezza, la spiaggia sarà libera e gratuita ma senza nessun “liberi tutti”. E il sindaco di Cagliari, Paolo Truzzu, spiega che “stiamo pensando all’utilizzo di telecamere per controllare gli accessi e poter comunicare ai cittadini quali saranno le zone della spiaggia occupate o libere”.

Come comunicarlo? “Con un’app, o dal sito, o attraverso l’infomobilitá”. E c’è anche una maxi fascia oraria durante la quale i controlli saranno più intensi: “Dalle sette alle 19, gli orari classici di frequentazione del Poetto. La mattina ci vanno gli anziani che poi a pranzo vanno via, di pomeriggio i giovani”, osserva il sindaco. La parola principale resta una: “Sicurezza. Invito tutti a rispettare le distanze, confido sulla responsabilità dei cittadini. I controlli li faranno le Forze dell’ordine, la settimana prossima incontrerò il prefetto”.

E sui segnaposto per gli ombrelloni, che potrebbero essere appena 4400 sulla spiaggia del Poetto, Truzzu conferma che è una delle idee in campo: “Lo faremo se ci renderemo conto che non potremo contare sull’autoregolamentazione dei cittadini. È un intervento che ha anche un certo costo. Confido sulla capacità di regolarsi da parte di tutti, per potersi godere di un Poetto, seppur con qualche differenza, nella maniera più simile a quella degli anni passati”.


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