Parlano per la prima volta Jacques e Jessica Moretti, i titolari del locale Le Constellation a Crans-Montana, teatro della tragedia avvenuta la notte di Capodanno. 40 morti, tutti giovanissimi, e 116 feriti nel rogo che ha devastato il locale.
I Moretti, in una nota congiunta, hanno espresso ciò che provano dopo la tragedia. “Siamo devastati e sopraffatti dal dolore, i nostri pensieri sono costantemente rivolti alle vittime, ai loro cari che sono stati colpiti in modo così brutale e prematuro, e a tutti coloro che stanno lottando per la propria vita”.
“Non ci sono parole che possano descrivere adeguatamente la tragedia avvenuta”.
I Moretti sono al momento formalmente indagati per omicidio, lesioni e incendio colposi. La coppia dichiara di avere “piena fiducia negli inquirenti affinché arrivino in fondo alla questione e dissipino ogni dubbio” e “piena collaborazione”. “Non cercheremo in alcun modo di eludere nulla”, sottolineano. “La nostra eterna gratitudine e rispetto” va alle forze dell’ordine, ai servizi di emergenza, ai soccorritori e alle squadre mediche”.













