Terrore in volo a bordo dell’aereo della squadra di basket dello Zalgiris Kaunas a Madrid

Dopo il decollo l’aereo ha effettuato un atterraggio d’emergenza dopo avere subito un’avaria a 1500 metri di altitudine

L’aereo della squadra di basket dello Zalgiris Kaunas, è stato costretto a rientrare in aeroporto, effettuando un atterraggio di emergenza sabato scorso. Il Boeing 737 della compagnia di voli charter Klasjet stava riportando a casa la formazione lituana da Madrid, dove aveva appena vinto in casa con il Real, conquistando i playoff di Eurolega, quando il velivolo, ha accusato un grave errore nei sistemi di navigazione subito dopo il decollo dall’aeroporto di Madrid Barajas. Dopo 45′ di terrore, il velivolo è stato fatto atterrare con procedura di emergenza presso la Base Militare di Getafe. L’errore è stato evidenziato con il velivolo a circa 1500 metri di altitudine: subito è scattato l’allarme e la procedura in codice rosso. Il Boing 737 aveva già cercato in un paio di occasioni di atterrare a Barajas con l’aiuto dei controllori di volo, ma il temporale che si era scatenato sulla capitale iberica aveva impedito la manovra. Il pilota è stato così obbligato a dirigersi verso la Base Militare di Getafe, dove l’aereo ha toccato il suolo dopo trequarti d’ora. Tanta paura e panico sul volo anche tra le mogli dei giocatori, evidenzia Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, ma fortunatamente nessuno è rimasto ferito. Come riporta la stampa spagnola, l’aereo ha subito una falla nei sistemi di informazione, impedendo così al pilota di superare la velocità a cui stava volando.

La precisazione dell’azienda. “Ogni aereo viene accuratamente ispezionato prima del decollo – sia visivamente che per quanto riguarda i sistemi – in base alle regole molto rigorose di manutenzione e funzionamento degli aeromobili. Se vengono evidenziate anomalie, l’aereo non è autorizzato a lasciare l’aeroporto.

Dopo il decollo dall’aeroporto Barajas di Madrid, i piloti hanno rilevato un guasto all’apparecchiatura elettronica. Seguendo i requisiti obbligatori in materia di sicurezza aerea (EASA https://www.easa.europa.eu/regulations), hanno deciso di tornare all’aeroporto di partenza.

La sicurezza del volo nel trasporto aereo è una priorità assoluta, quindi la decisione di atterrare per far fronte ai problemi elettronici riscontrati è stata l’unica scelta possibile.

A causa di condizioni meteorologiche sfavorevoli – abbondanti vento e nuvole – l’atterraggio presso un importante aeroporto avrebbe potuto essere difficoltoso creando disagio ad altri voli di linea. Per questa ragione è stato deciso di deviare l’aeromobile su una base meno trafficata, in una posizione geografica comoda da raggiungere e dove le condizioni meteorologiche erano adatte all’atterraggio.

Contestiamo le speculazioni apparse sui media e desideriamo sottolineare come non si è trattato di un atterraggio di emergenza. La nostra affermazione è dimostrata dalle normali istruzioni fornite ai passeggeri dall’equipaggio e dal capitano durante l’atterraggio che si è svolto normalmente all’aeroporto di Getafe. E’ da sottolineare che non si sono rese necessarie indicazioni o preparazioni speciali per i passeggeri, come avviene invece nel caso di un atterraggio di emergenza.

Una volta atterrato, l’aeromobile è stato ispezionato in maniera approfondita ed il guasto è stato risolto. Inoltre, sono stati eseguiti ulteriori test in conformità con i requisiti di sicurezza aerea per garantire la sicurezza come richiesto dalle regole”, afferma Justinas Bulka, CEO di KlasJet.


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